Jesolo Lido, con la conciliazione Poste Italiane rimborsa 530 euro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: 530 EURO DI RISARCIMENTO per una multa che il destinatario non aveva potuto pagare nei termini e con le modalità previste. E' successo a Jesolo Lido, dove il titolare di un esercizio pubblico, grazie alla procedura di conciliazione, si è visto riconoscere da Poste Italiane il rimborso delle spese sostenute a causa di un disguido avvenuto durante la consegna di una raccomandata.

Il destinatario dell'atto giudiziario (contenente una multa per eccesso di velocità), aveva infatti pagato la sanzione quando i termini erano già scaduti.

In un primo momento il destinatario della multa aveva presentato reclamo ottenendo una risposta ritenuta insoddisfacente. Con la successiva domanda di conciliazione e con l'assistenza dell'associazione Federconsumatori, è stato riconosciuto allo jesolano un risarcimento di 530 euro, quale rimborso per il ritardato pagamento e per la mancata comunicazione del nome del guidatore. La Conciliazione è una procedura extragiudiziale e gratuita che ha l'obiettivo di ristabilire la fiducia tra Poste Italiane e chi ha subito un disservizio. Si può ricorrere alla procedura per controversie fino a 600 euro che riguardano Posta Celere, Assicurata, Posta Raccomandata, Telegramma, Pacco ordinario, paccocelere 1 e 3. E' possibile presentare domanda di conciliazione anche per le spedizioni internazionali, nella tratta nazionale e per i servizi al destinatario. La controversia sarà esaminata dalla Commissione di Conciliazione composta da un rappresentante di Poste ed uno dei Consumatori. La domanda di Conciliazione può essere presentata solo se è stato già effettuato reclamo e la risposta è stata ritenuta insoddisfacente.

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