Polveri sottili, dal primo ottobre tornano le disposizioni per limitare l'inquinamento

Sono le norme dell’Accordo di Bacino Padano adottate da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte per l'applicazione di modalità comuni a tutta la Pianura Padana

Dal primo ottobre tornano in vigore nel territorio comunale di Venezia le disposizioni contro l'inquinamento e le limitazioni al traffico in caso di superamento del livello di Pm10. Sono le norme dell’Accordo di Bacino Padano, sottoscritto da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte per l'applicazione di modalità comuni a tutta la Pianura Padana. Contengono limitazioni e divieti, nel settore dei trasporti, della combustione di biomassa per il riscaldamento domestico e dell’agricoltura, con lo scopo di limitare il numero di superamenti del valore limite giornaliero del Pm10, di 50 µg/m3, da non sforare per più di 35 giorni all'anno.

Misure comuni

«Si tratta di misure la cui efficacia verrà consolidata solo se saranno adottate da tutti i Comuni interessati dal provvedimento interregionale - sottolinea l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin –. L’inquinamento da polveri sottili non è un fenomeno che si limita ai confini amministrativi. In pianura Padana, tipicamente nel periodo invernale, si registrano frequentemente livelli di concentrazione di Pm10 e Pm2.5 simili, con andamenti temporali praticamente coincidenti dal Piemonte al Veneto».

Livelli di allerta

Livello di allerta 0 - Verde si attua dal 1/10/2018 al 14/12/2018 e dal 7/1/2019 al 31/3/2019 (dal lunedì al venerdì feriali)
Livello di allerta 1 - Arancio si attua con 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il Pm10 (50 µg/m3)
Livello di allerta 2 – Rosso si attua con 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il Pm10 (50 µg/m3)

Per ogni area di applicazione Arpav ha individuato una stazione di riferimento per la misura del Pm10, dotata di strumentazione automatica, che per il Comune di Venezia è quella denominata “Bissuola”. Emetterà tutti i lunedì e i giovedì non festivi, a partire dal primo ottobre il Bollettino dei livelli di allerta per il Pm10, che definirà lo scatto dei divieti dal giorno successivo. Il Comune di Venezia per informare sul livello di allerta continuerà a utilizzare i pannelli dinamici stradali, i social e il sito istituzionale.

Limiti

Per quanto riguarda la circolazione, nel livello di allerta 0 “verde”, dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì feriali, è vietata la circolazione per i veicoli, sia privati che commerciali Euro 0 e 1 benzina e Euro 0, 1, 2 e 3. Restano confermati i limiti di 19 gradi (+ 2 di tolleranza) per il riscaldamento domestico, e i divieti di combustioni all'aperto, falò, fuochi artificiali e spandimento liquami zootecnici. Per il periodo dal 17 dicembre al 6 gennaio si attivano le limitazioni al traffico solo in caso di livello di allerta arancio e rosso. Per ulteriori informazioni, testi delle ordinanze e dettagli sulle limitazioni e deroghe concesse, è possibile visitare la pagina web relativa alle misure di contenimento per le polveri sottili.

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Commenti (1)

  • In molti paesi dove non c'è questo problema dell' inquinamento atmosferico (o almeno no ai nostri livelli) la politica ha dato un segnale scoraggiando, e in tanti casi vietando, l' uso dei veicoli più inquinanti favorendo economicamente veicoli a zero emissioni. Possibile che nel 2018/2019 nella irrespirabile pianura padana la politica continui ancora a fare tutto l' opposto, favorendo motori diesel e penalizzando chi vorrebbe acquistare un mezzo elettrico...

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