Ater: pannelli solari, tetti verdi e isolamento termico. Ristrutturazione che vale un tesoro

Quasi tre milioni di euro per l'intervento al complesso edilizio in via della Speranza a Fossalta di Piave, iniziato nel 2013 e concluso ultimamente. Stanno per essere assegnati i primi 10 alloggi

Foto: complesso Ater ristrutturato

Una ristrutturazione a prova di efficientamento e risparmio energetico: Ater l'aveva iniziata nel 2013 sul complesso residenziale di via della Speranza a Fossalta di Piave e si è conclusa nei giorni scorsi. Il costo complessivo è di 2 miloioni e 863 mila e 350 euro, di cui 1 milione 54 mila e 450 provenienti da fondi europei Por Fesr e 1 milione e 8 da investimenti delle vendite dell’Ater di Venezia. A giorni ci saranno le prime 10 assegnazioni di alloggi.

Il progetto

Un progetto green, innovativo con pannelli solari e “tetti verdi” sui parcheggi, che ha riqualificato un’area centrale del Comune creando un vero e proprio residence per gli inquilini. In tutto, 6 edifici che comprendono 24 alloggi Erp con rispettivi parcheggi e posti auto, un vasto giardino con lampioni e panchine, deposito per le biciclette, aree pensate per i giochi dei bambini e spazi per gli anziani, giardini pensili e area ecologica.

Barriere architettoniche

Un complesso che si candida come il fiore all’occhiello dell’azienda territoriale di edilizia residenziale in quest’area della Città metropolitana di Venezia, con una superficie complessiva di circa 4.020 metri quadrati e un occhio di riguardo alle aree verdi e all’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi aperti: tra i marciapiedi e la pavimentazione esterna di tutto il complesso non esistono gradini o dislivelli. 

Giardini

L’Ater ha svolto lavori di recupero edilizio, riqualificazione energetica, sistemazioni esterne e opere di urbanizzazione. Un vero e proprio residence innovativo. «Nei prossimi giorni porteremo le prime dieci famiglie aventi diritto - dice il presidente Ater Raffaele Speranzon - secondo le graduatorie comunali, a visitare le nuovissime abitazioni. Anche in questo caso l’intervento è all’avanguardia e rispettoso dell’ambiente, perché oltre ai pannelli solari sui tetti per il riscaldamento dell’acqua, le superfici verdi sopra ai parcheggi, cioè i giardini pensili, sono stati realizzati come misura contro il calore dell’asfalto».   

Isolamento termico e collegamenti

Il complesso ha un ingresso principale per i veicoli e altri laterali per l’accesso pedonale. I 24 alloggi hanno tutti medie dimensioni, circa 50 metri quadrati, muniti di piccoli ripostigli esterni. All’interno del residence vi sono 22 parcheggi con “tetti verdi” e 6 posti auto per gli inquilini. Lateralmente al complesso è stata realizzata un’area ecologica per la raccolta dei rifiuti. Il piano di recupero dell’area ha previsto anche il ridisegno della strada interna di accesso e la creazione di marciapiedi su entrambi i lati. La riqualificazione dei 6 edifici e dei 24 alloggi ha permesso anche la realizzazione del “cappotto” (isolamento termico) dei fabbricati. Sono state realizzate reti tecnologiche interrate relative ai collettori delle acque nere e bianche, con formazione di nuove caditoie lineari, distribuzione e collegamento acquedotto, reti interrate di collegamento gas metano, rete telefonica, impianto elettrico per apertura cancelli, impianto di illuminazione esterna, recinzioni metalliche, pavimentazioni.

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