Bandiera Blu agli stabilimenti balneari del Lido di Venezia e alla Marina della Certosa

Dopo l'ufficializzazione del 3 maggio scorso nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, il riconoscimento è stato consegnato agli stabilimenti balneari del Lido durante una cerimonia svoltasi alla Biblioteca Hugo Pratt

Il Lido di Venezia si conferma Bandiera Blu anche per il 2019: dopo l'ufficializzazione del 3 maggio scorso nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, stamattina la bandiera è stata consegnata agli stabilimenti balneari del Lido durante una cerimonia svoltasi alla Biblioteca Hugo Pratt. All'evento erano presenti, tra gli altri, il prosindaco del Lido, Paolo Romor, gli assessori all'Ambiente e al Bilancio, Massimiliano De Martin e Michele Zuin, e il consigliere della Municipalità di Lido Pellestrina, Stefano Reggio, oltre ai rappresentanti di alcuni stabilimenti balneari.

Risultato importante

«La Bandiera Blu – ha dichiarato il prosindaco Romor – è un riconoscimento complessivo ad un sistema, in questo caso al sistema Lido, e comprende la gestione delle spiagge, dell'accoglienza, degli alberghi e degli esercizi commerciali. Viene conferita per l'alto standard qualitativo sia in termini ambientali che di servizi, non è solo una certificazione della pulizia delle acque. Per l'Amministrazione comunale è un risultato particolarmente importante, in linea con le politiche di sostenibilità che abbiamo impostato al Lido, prima tra tutte la realizzazione del trasporto pubblico a emissioni zero». La Bandiera Blu simboleggia infatti il mantenimento di standard e di politiche ambientali di qualità: gli operatori di Fee Italia, Foundation for Environmental Education, conducono dal 1987 uno studio annuale concentrando l'attenzione soprattutto sulla qualità delle acque e sui servizi offerti. Rilevazioni e analisi vengono eseguite col supporto di Unep (il programma delle Nazioni unite per l'ambiente) e dell'Unwto (l'Organizzazione mondiale del turismo). Obiettivo: indirizzare la politica di gestione locale delle numerose località balneari italiane verso processi di sostenibilità ambientale.

«Un fiore all'occhiello»

«Ottenere la Bandiera Blu è uno sforzo di tutti – ha aggiunto poi l'assessore Zuin - che unisce Comune e Municipalità. L'anno scorso abbiamo approvato il Piano degli arenili, che contribuirà ancor più, con la sua progressiva attuazione, a rendere le spiagge e gli stabilimenti del Lido di Venezia un fiore all'occhiello a livello nazionale. Siamo consapevoli che l'approvazione del Piano arenili – ha continuato l'assessore De Martin – ha chiamato i concessionari degli stabilimenti a compiere uno sforzo per adeguarsi a standard qualitativi nuovi e voglio complimentarmi, anche a nome del sindaco Luigi Brugnaro, perché sono tutti riusciti a presentare i progetti agli uffici preposti in tempo per darne attuazione. I primi risultati già si vedranno quest'anno, i maggiori sicuramente il prossimo, per le opere più importanti, più strutturali”. De Martin ha poi ricordato la novità dell'ottenimento della Bandiera Blu anche da parte della Marina della Certosa, auspicando che possa contagiare nel prossimo futuro anche altre realtà nel settore della diportistica. Infine ha proposto ai concessionari delle spiagge di instaurare una collaborazione più stretta con la municipalizzata Veritas, per migliorare ancor più la pulizia delle spiagge e la raccolta differenziata.»

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