Leoni a palazzo Chigi: i ragazzi della Polisportiva Terraglio dal presidente Conte

Il capo del governo lunedì si è fermato per più di un'ora con i Black Lions, i campioni d’Italia di powerchair hockey (hockey su carrozzina): «Siete un esempio per tutti»

Black Lions, Polisportiva Terraglio

I leoni lagunari lunedì a palazzo Chigi. I campioni d'Italia di powerchair hockey (hockey su carrozzina), i Black Lions della Polisportiva Terraglio, sono stati ricevuti dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a Roma. L’incontro è stato occasione per presentare l’innovativo progetto 3S di presa in carico integrata nella disabilità.

L'incontro

Il premier Conte, disponibile, attento, preparato sui risultati della squadra che il prossimo 25 maggio affronterà la Final Four a Lignano Sabbiadoro per difendere lo scudetto per il terzo anno consecutivo, nel suo intervento ha citato il motto degli Special Olympics: "che io possa vincere, ma se non ci riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze" e ha dichiarato: «Grazie di questo incontro. Le vostre storie sono tutte così particolari e sono tutte un insegnamento di vita, lo stimolo ad andare sempre oltre, a essere più forti di ogni difficoltà, dello sconforto e della rassegnazione che giustamente ne possono derivare. Ci insegnate che è importante saper sfruttare tutte le possibilità, con tutto l’impegno che ci si può mettere».

L'impegno

La delegazione veneziana era guidata dal presidente Davide Giorgi, dal project manager del Progetto 3S Sport, Sociale e Sanità Federico Munarin, dal team manager Andrea Piccillo e dal dirigente Massimo Lazzarini, era composta dall’allenatore giocatore Sauro Corò, dal capitano Ion Jignea e dagli atleti Emanuele Cibin, Alessandro Franzò, Matteo Pagano, Manuel Giuge, Simone Ranzato e Ilaria Di Ruzza, oltre ad altri accompagnatori e sostenitori. All’incontro hanno partecipato anche i senatori Orietta Vanin, di Mestre, e Giovanni Endrizzi, di Padova, recentemente recatisi in visita alla struttura mestrina. Il presidente si è intrattenuto per oltre un’ora in dialogo con i dirigenti e gli atleti che gli hanno potuto esporre il percorso e gli obiettivi dell’impegno ultratrentennale della Polisportiva Terraglio.

L'attività

«La nostra struttura ospita 4.500 iscritti di cui un migliaio sono disabili. L’attività riabilitativa mediante lo sport è un volano formidabile per l’integrazione e permette anche di ridurre i costi per la sanità pubblica», ha spiegato Davide Giorgi che ha consegnato al presidente del Consiglio un documento di sintesi delle attività sanitarie, riabilitative e sociali svolte nella struttura di via Penello alla Favorita. «La Polisportiva Terraglio – ha sottolineato Federico Munarin – è sede anche degli Special Olympics regionale. Lavoriamo affinché l’attività fisica adattata possa essere riconosciuta in ambito nazionale come livello essenziale di assistenza (Lea) da poter svolgere in centro accreditati, nei vari percorsi necessari alle esigenze dei singoli utenti».

Omaggi

Al termine si è tenuto il tradizionale scambio di omaggi: i giocatori Di Ruzza e Ranzato hanno donato al presidente Conte una foto autografata da tutti gli atleti e la maglietta ufficiale col numero 1 e la scritta "Conte”, mentre il presidente ha ricambiato con la bandiera tricolore. Prima delle foto di rito è andato in scena un fuori programma: il premier, svestita la giacca e indossata la divisa da gioco appena regalatagli, ha radunato in cerchio i ragazzi dei Black Lions condividendo con loro l’“urlo di battaglia” che anticipa il fischio d’inizio di ogni partita. Conte ha promesso che chiederà al ministro della Salute Giulia Grillo di analizzare compiutamente il “Progetto 3S”, anche tramite un incontro con la dirigenza della Polisportiva Terraglio. Martedì la delegazione veneziana sarà in visita alla Camera dei deputati, a Montecitorio, e al Senato della Repubblica, a palazzo Madama.

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