Il 39% dei giovani non protegge la pelle, parte a Jesolo la campagna di prevenzione del melanoma

Il 27 e 28 luglio sul Lungomare Mike Bongiorno si terrà la prima tappa di #soleconamore, campagna nazionale di sensibilizzazione sull’abbronzatura

La prevenzione del melanoma, la più pericolosa forma di tumore della pelle, arriva sulle spiagge di Jesolo. Il 27 e 28 luglio sul Lungomare Mike Bongiorno si terrà la prima tappa di #soleconamore, campagna nazionale di sensibilizzazione sull’abbronzatura consapevole. E’ indirizzata ai giovanissimi ed viene promossa dalla Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica). Il prossimo week end sulle spiagge, della località balneare veneziana, saranno consegnati degli opuscoli informativi rivolti agli adolescenti. Si potranno inoltre realizzare foto e video da postare sui profili della Fondazione in modo da tenere alta l’attenzione sul tema.

Il dato

«Il 39% degli adolescenti non utilizza mai in spiaggia la crema - afferma Paola Queirolo, responsabile scientifico del progetto #soleconamore -. Il sole non è un nemico, ma vanno seguite alcune regole, a partire dall’uso di creme solari con un fattore di protezione alto. È importante spalmarle in modo abbondante, più volte durante tutta la giornata: la quantità giusta è non meno di 40 grammi ogni ora di esposizione. Le creme, però, non possono fare miracoli, cioè non esistono solari in grado di garantire una protezione totale, per questo il sole va sempre evitato nelle ore centrali, fra le 12 e le 15. Le scottature solari gravi, durante l’infanzia e l’adolescenza, triplicano il rischio di melanoma in età adulta». Secondo un sondaggio, promosso dalla Fondazione AIOM per il progetto, solo il 10% degli adolescenti afferma che è “cool” spalmarsi la crema solare in spiaggia. Una scarsa consapevolezza che preoccupa e che ha spinto gli specialisti a condurre una nuova campagna nazionale. “Il melanoma è una delle neoplasie che ha fatto registrare i più alti tassi di crescita - spiega Fabrizio Nicolis, presidente Fondazione AIOM -. È il secondo tumore più frequente negli uomini under 50 e il terzo nelle donne nella stessa fascia d’età. La mancata conoscenza dei fattori di rischio gioca un ruolo decisivo e le diagnosi negli adulti di oggi sono la conseguenza dell’esposizione scorretta al sole da giovani in passato. Ecco perché la nostra campagna è rivolta agli adolescenti e viene declinata in particolare sui social network, con il coinvolgimento di influencer di primo piano. Un semplice gesto come spalmarsi la crema può diventare ‘cool’». La campagna, realizzata grazie al contributo non condizionante di Novartis e di Pierre Fabre, prevede l’impegno di una decina fra le influencer più seguite a livello nazionale sui social network, coordinate da Iaia De Rose. E’ stata presentato lo scorso maggio al Ministero della Salute.

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