Arriva il Carnevale: si parte l'8 febbraio, il 14 appuntamento per gli innamorati a San Marco

"Il gioco, l'amore e la follia" è il sottotitolo scelto per l'edizione 2020 dal direttore Massimo Checchetto. Ci sono conferme e novità. L'amministrazione si rivolge al mondo: «La città si è rialzata dopo l'acqua alta»

Il Carnevale 2020 è la festa dell'amore, della follia e del gioco. A San Marco, cuore della città, il festival si apre nel giorno di San Valentino, 14 febbraio, con un palco pensato appositamente che riserverà delle sorprese: «Sarà interattivo, costituito da 500 tessere a led - ha anticipato il direttore artistico Massimo Checchetto - È la vera novità di quest'anno. C'è un regista che sta lavorando, ci sarà un video show e tutto il palco si animerà con i colori di Arlecchino». Checchetto è alla prima esperienza come direttore artistico del festival, ma è già da cinque anni che ne cura palchi e scenografie. E poi è scenografo della Fenice: «Il mondo del teatro influisce sempre nel mio lavoro - ha detto - per me è impossibile scindere. Già negli anni scorsi ero dentro il Carnevale, è stato naturale. Ho lavorato sulle scenografie partendo dallo spunto dell'amore: l'amore e follia vanno a braccetto, il gioco regola».

Carnevale di Venezia

L'inizio dei festeggiamenti è sabato 8 febbraio, con lo spettacolare corteo serale in rio di Cannaregio, la prima parte della Festa veneziana sull'acqua. Il giorno dopo tocca a piazza Ferretto, con il Mestre Carnival Street Show («A Mestre sarà un delirio, mi sono divertito», ha detto Checchetto); e alla seconda parte della festa veneziana, quella dei "carri galleggianti" e della pantegana, con sfilata in canal Grande fino a rio di Cannaregio. Piazza San Marco sarà l'ambientazione degli eventi dal 15 al 25 febbraio (dalle 11 alle 21), con un opening speciale il 14, giorno di San Valentino, festa degli innamorati e novità di questa edizione. Partenza alle 19.

Eventi sulle isole e in terraferma

La formula dell'apertura con sfilata in rio di Cannaregio è collaudata, ma anche qui ci sarà qualche sorpresa: «Avremo un grande inizio con dei grandi artisti - dice Checchetto - un nuovo show per Cannaregio che segna una svolta: non sarà un nuovo corteo acqueo, ma gli artisti che partecipano faranno qualcosa di inedito». Per il resto sono confermati gli eventi tradizionali come i voli su San Marco e il concorso per la maschera più bella. Per quanto riguarda la terraferma sono stati evidenziati gli appuntamenti all'M9 e le sfilate dei carri a Campalto, Marghera e Zelarino. E poi gli eventi nelle isole, particolarmente a Burano e al Lido con una "coda" a Pellestrina. In tutto sono previsti più di 150 eventi e oltre 300 artisti per una spesa totale di circa 2 milioni di euro, la metà coperta da sponsorizzazioni. Si chiude il 25 febbraio.

Il Carnevale dopo l'acqua alta

L'organizzazione ha voluto ricordare gli sforzi per garantire sicurezza durante gli eventi e, soprattutto, ha ribadito un appello a tutto il mondo perché i visitatori vengano in città e partecipino al Carnevale senza timori per l'acqua alta: «Vogliamo lanciare il messaggio di come la città si sia rialzata e pronta a ospitare il pubblico», hanno detto l'assessore Paola Mar e l'amministratore di Vela, Piero Rosa Salva.

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