Comunali Camponogara: è stato di agitazione

Organizzazioni sindacali e Rsu hanno interrotto le trattative e chiesto un incontro al Prefetto: «Con due delibere l'amministrazione ha cancellato le relazioni industriali sul decentrato. Pronti allo sciopero»

Municipio Camponogara, sito web

È scontro tra amministrazione comunale e organizzazioni sindacali a Camponogara. Le sigle Fp Cgil, Uil Fpl e Csa, assieme alla Rsu, hanno interrotto le trattative proclamando lo stato di agitazione del personale e hanno chiesto un incontro al prefetto.

Le delibere

«Il Comune ha portato in giunta la discussione e sono state approvate due delibere, poi sospese, per regolare materie quali posizioni organizzative, salario accessorio per il 2019, produttività, indennità: prima oggetto di trattativa fra parti sociali - spiega Giancarlo Da Lio della Funzione Pubblica Cgil -. Questo modo di fare è devastante sul piano delle relazioni industriali e già nell'ultimo incontro di 10 giorni fa era stato programmato un nuovo confronto. Il Comune ha deciso di soprassedere alla contrattazione e questo è grave».

Tentativo di conciliazione

«Come purtroppo previsto e preventivabile - dichiarano Roberto Panciera (Uil Fpl) e Lorena Pesce (Csa) - la parte pubblica ha deciso di non ritirare i provvedimenti adottati dalla giunta che hanno sottratto posizioni organizzative e costituzione del fondo salario accessorio anno 2019 al tavolo di confronto. Per questi motivi - proseguono - assieme alla Rsu dell’ente abbiamo deciso, come da mandato ricevuto dai dipendenti nell’assemblea del 7 maggio scorso, di interrompere le trattative e di proclamare lo stato di agitazione del personale, chiedendo un incontro in prefettura per un tentativo di conciliazione. Dopo il tavolo prefettizio convocheremo l’assemblea dei lavoratori per dare corso a eventuali altre iniziative a sostegno della vertenza».

Prove di dialogo

«La delibera non è annullabile, se non per motivi gravi - dice Antonio Fusato assessore al Personale -. Riguarda le posizioni organizzative dei responsabili, una materia che si può discutere ma che non prevede la contrattazione, mentre in tema di decentrato con i sindacati non abbiamo nepoure iniziato a trattare. La delibera è stata approvata perché le posizioni, non solo nel nostro ma in tutti i Comuni d'Italia, decadono il 21 maggio se non vengono confermate, e allora l'amministrazione rischiava di restare senza responsabili, quelli che firmano gli atti, senza contare che con le elezioni si resta per un altro mese almeno senza governo praticamente. Sul testo della delibera il rappresentante è il segretario comunale, che non ha annullato ma ha sospeso al momento la delibera. Dal mio punto di vista basta che i sindacati dicano quali sono le loro richieste. Noi non revochiamo la delibera, però siamo disponibili a parlare».
 

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