Il Comune contro la zona a traffico controllato di Enac all'aeroporto: ricorso al Tar

La Ztc da settembre 2018 consente una permanenza nell'area dello scalo di 7 minuti al massimo. L'amministrazione: «Ordinanza poco compatibile con le esigenze del territorio e dei cittadini»

Foto: aeroporto Marco Polo di Venezia, immagine d'archivio

Il Comune contro l'ordinanza dell'ente per l'aviazione civile, Enac, che ha istituito a settembre 2018 la zona a traffico controllato, Ztc, nell’ambito della viabilità aeroportuale del Marco Polo di Venezia. L'amministrazione ha notificato il ricorso al tribunale amministrativo del Veneto nei confronti della disposizione che consente una permanenza nell'area dello scalo di 7 minuti al massimo. È stata affidata alla polizia locale la responsabilità dell’attività sanzionatoria anche mediante l’utilizzo dei sistemi di controllo telematico che già sono stati istallati.

Compatibilità

«Con il ricorso - si legge - l’amministrazione intende non tanto contrastare le finalità di Enac, e del suo gestore Save Spa, rivolte a garantire maggior sicurezza e funzionalità al sistema viario aeroportuale, ma soprattutto, rilevare come l’ordinanza sia “intempestiva” e non coordinata nell’ambito di un percorso di dialogo già intrapreso con il Comune, considerando che le ricadute insisteranno su tutta la viabilità del territorio e sull’abitato di Tessera. L'amministrazione spera sia possibile intervenire anche nel merito della durata e delle modalità di gestione della Ztc, in modo da contribuire a rendere maggiormente compatibili le esigenze dell’autorità aeroportuale con quelle del territorio e dei cittadini residenti».

«Il Comune avrebbe dovuto mettere le multe - ha spiegato il sindaco Brugnaro - ma io non ho firmato perché ritengo che dobbiamo rivedere l'ordinanza in maniera più complessiva. Ad esempio la tariffa che scatta dopo i 10 minuti di parcheggio gratuito, cioè subito 6 euro e 50, è troppo gravosa. Quindi pensiamo sia opportuno un accordo più generale nelle aree intorno all'aeroporto. Se non avessi fatto ricorso mi sarei visto arrivare una denuncia per non aver messo le multe alle persone. Anche no».

Siti sensibili

Sul sito VeniceAirport.it si legge: «La zona a traffico controllato è un’area di viabilità all’interno della quale è consentito permanere per un tempo limitato. La gestione delle relative sanzioni è in capo alle forze dell’ordine a ciò preposte. Per l’aeroporto di Venezia il tempo è stato fissato sulla base di studi viabilistici e stress test redatti nei mesi di maggior traffico aeroportuale. Le crescenti esigenze in materia di sicurezza dei siti sensibili come gli aeroporti hanno indotto ad adottare provvedimenti che riducano sensibilmente la congestione delle arterie viarie interne al sedime aeroportuale. Ciò anche in considerazione del crescente numero di passeggeri e delle attività di cantiere che interessano lo scalo».

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