Nuovo stadio, ok unanime dalla Conferenza servizi. Entro il 22 ottobre il voto del Consiglio

Nell'incontro di venerdì le osservazioni di tutti gli enti coinvolti nella realizzazione della struttura. Da fine ottobre toccherà alla società occuparsi del progetto definitivo

Avanti con il lungo iter per la realizzazione del nuovo stadio del Venezia. A Forte Marghera, stamattina, si è svolta la Conferenza di servizi preliminare per la verifica dello studio di fattibilità sul progetto, che ha ottenuto parere favorevole unanime da parte di tutti gli enti, amministrazioni e società coinvolti, salvo alcune condizioni e osservazioni di cui tener conto nel progetto definitivo. Si tratta di una fase a cui partecipano tutti i soggetti interessati a vario titolo dall'opera: Comune (con il capo di Gabinetto Morris Ceron, il direttore dei progetti strategici Marco Mastroianni e i dirigenti competenti per le singole materie), Venezia Fc con il presidente Joe Tacopina, il direttore generale Dante Scibilia, il consigliere Alessandro Vasta e i progettisti coinvolti nella realizzazione dell’opera; e poi prefettura, soprintendenza, Regione, Città metropolitana, demanio, vigili del fuoco, Coni, Enac, Save, Anas, Cav, Rfi, Ulss 3, consorzio acque risorgive, Veritas, Venis, Enel, Terna, Avm, Italgas e Tim.

L'iter

Dopo la conferenza di oggi, il prossimo passo è l’adozione del progetto da parte della giunta e quindi il passaggio nelle commissioni unificate guidate dal presidente della Commissione Sport, Matteo Senno. Dopodiché la delibera sarà sottoposta al voto del Consiglio comunale, che dovrà valutare il pubblico interesse dell’opera entro il 22 ottobre, termine stabilito dalla “legge stadio”. In rappresentanza del sindaco ha aperto i lavori Ceron, il quale ha dichiarato: «Siamo arrivati a questo primo traguardo, che rappresenta un momento importante per la città. Fino ad oggi abbiamo lavorato tutti assieme rispettando i tempi e siamo fiduciosi nella presentazione del progetto definitivo da parte della società, a cui rilanceremo la palla subito dopo la dichiarazione di pubblico interesse del Consiglio comunale. Per mettersi al passo con le grandi aree metropolitane europee la nostra città ha bisogno anche di grandi strutture per lo sport e l’intrattenimento, come uno stadio e una grande arena. Opere che potranno essere realizzate solo con investimenti privati che abbiamo tutta l’intenzione di sostenere».

«Punto di partenza»

«È un giorno importante per la città e per il nostro club – ha aggiunto Dante Scibilia, direttore generale del Venezia Fc -. Finalmente il nostro progetto è realtà: lo abbiamo condiviso con il Comune e con tutti i soggetti che erano, oggi, coinvolti e che ringrazio. Per noi si chiude solo la prima fase e non è, quindi, questo un punto di arrivo ma un punto di partenza. Dopo il voto del Consiglio comunale ci concentreremo immediatamente sulla stesura del progetto definitivo tenendo conto delle condizioni indicate».

tacopina conf servizi stadio-2

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