Più sicurezza in canale grazie al patto tra Croce verde e i gondolieri di Rialto

Obiettivo: collaborare per garantire l'incolumità di chi naviga in Canal Grande. I volontari delle idroambulanze hanno ricevuto in dono 40 divise invernali

Un'"alleanza" tra i gondolieri e la Croce verde serve per la sicurezza di tutti. Ci hanno pensato gli addetti dello stazio di riva del Carbon, a Rialto, che quotidianamente hanno a che fare con il gran traffico del punto più caotico del canal Grande. In quel tratto uno degli elementi di rischio è costituito dalle idroambulanze in servizio di emergenza che (giustamente) viaggiano ad alta velocità, oltretutto con la visuale parzialmente nascosta dalla curva. Le onde sollevate possono mettere in pericolo gli altri utenti del canale, a partire proprio dai gondolieri e i loro passeggeri.

Una soluzione c'è, ed è quella di sensibilizzare i piloti sull'importanza di rallentare in certi punti specifici, a costo di perdere qualche secondo. «L'idea è di creare un rapporto di maggiore collaborazione tra noi gondolieri e i conducenti delle ambulanze - ha spiegato Sebastiano Bosetti, uno dei promotori del progetto. - Io stesso ad aprile diventerò pilota volontario per le emergenze con la Croce verde: così potrò dare un contributo più diretto per la consapevolezza di chi naviga in questo tratto da bollino rosso».

In quest'ottica di collaborazione, 50 gondolieri hanno fatto realizzare e poi regalato alla Croce verde di Venezia una quarantina di divise invernali, delle felpe tecniche e termiche da impiegare nelle operazioni di soccorso. All'iniziativa ha contribuito l'azienda Bolzoni Targhe e Timbri. Da parte di Maurizio Ceriello e Claudio Pugnalin, rispettivamente presidente e vice della Croce verde locale, un ringraziamento ai gondolieri dello stazio del Carbon e la disponibilità a lavorare insieme per garantire più sicurezza nei canali.

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