Dalle donazioni del Covid anche un nuovo mezzo di trasporto per la Protezione Civile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Aiuto, sostegno, collaborazione: la comunità alla Città di Portogruaro non ha fatto mancare nulla. Le donazioni a carattere economico destinate alla Protezione Civile per il Covid hanno permesso di programmare anche l'acquisto di una nuova autovettura per il Volontariato all'opera. La generosità in questa città non è stata indifferente e consente ora di migliorare le attrezzature di chi è sempre in prima linea in caso di emergenza. L'acquisto riguarda una vettura utilitaria che sarà poi allestita con un microfono, che tanto si è rivelato necessario nel periodo maggiormente critico del coronavirus, quando alla necessità di garantire il distanziamento sociale si accompagnava quella di comunicare con la popolazione del territorio.

Risultato delle donazioni

Privati cittadini e associazioni hanno effettuato donazioni per 13.060,00 euro per fronteggiare l’emergenza e tutte le altre attività che vedono impegnato il Gruppo Comunale di Protezione Civile. Altri 3.000,00 euro donati sono stati invece finalizzati a sostenere gli aiuti alimentari connessi all’emergenza Covid da erogare, da parte dell’ente, con le modalità già intraprese in occasione dell’utilizzo dei fondi “misure urgenti di solidarietà alimentare. «L'emergenza Covid ha saputo allertare tante coscienze di gente per bene che ha visto quanto e come le uomini e le donne di Protezione Civile si siano messi all'opera per tutti noi - commenta il Sindaco Maria Teresa Senatore - Un ringraziamento va a coloro che, chiedendo l’anonimato, hanno donato anche cifre importanti per l'acquisto di attrezzature per la nostra Protezione Civile. Con grande riconoscenza dobbiamo guardare a tutti i volontari che si sono tanto impegnati con spirito di abnegazione nel corso dell'emergenza e che continueranno a prestare il proprio aiuto, sia in caso di calamità naturali che in qualsiasi altra necessità. Un pensiero speciale lo rivolgo alle famiglie dei volontari, perché quando si divide la propria esistenza con chi si mette sempre al servizio degli altri, si condividono sacrifici, percorsi e fatiche, si diventa un po’ volontari. Ringrazio anche chi ha donato cifre destinate ai buoni spesa per l'acquisto di beni di prima necessità, poiché ha scelto di partecipare alle difficoltà altrui in un momento così critico che ha visto tante famiglie alle prese con difficoltà economiche, forse prima non conosciute, contribuendo a donare insieme al buono spesa uno sprazzo di serenità».

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