Un ecografo "mobile" per la Geriatria dell’Angelo

Si tratta dell'ennesima donazione della fondazione Paola Colombera e Giampaolo Pighin

Un ecografo "mobile" per la Geriatria dell'ospedale dell’Angelo di Mestre: la strumentazione, donata dalla fondazione Paola Colombera e Giampaolo Pighin, è stata consegnata nella mattinata di oggi al reparto diretto dal dottor Roberto Brugiolo. «Riceviamo una strumentazione preziosa - ha sottolineato il primario - che utilizzeremo sia come medici, sia come infermieri. Questi ultimi, grazie al nuovo ecografo facilmente trasportabile, saranno facilitati nella ricerca degli accessi venosi in occasione dei prelievi. I medici potranno utilizzare la strumentazione donataci oggi per una serie di prime analisi, la verifica ad esempio di una ritenzione di urina. Prelievi e prime analisi si potranno fare al letto del paziente, poiché l’ecografo può essere comodamente trasferito dagli ambulatori alla stanza di degenza. Agevolerà quindi diagnosi e prelievi senza richiedere lo spostamento del paziente, e consentirà quindi di effettuare entrambi rendendoli meno traumatici per gli anziani ricoverati».

Una donazione «lungimirante»

Gratitudine dall'azienda è stata espressa dal direttore generale, Giuseppe Dal Ben. «Credo che si debba evidenziare - ha sottolineato - come la vicinanza della città all'ospedale, sempre importantissima, si concretizza oggi in un ambito specifico, quello della cura degli anziani, grazie ad una Fondazione che ha voluto mettere al centro della propria attenzione anche questa tipologia di cittadini. La considero una declinazione lungimirante della solidarietà, non ancora abbastanza diffusa: quello degli anziani, e in particolare degli anziani fragili, è un ambito in continua espansione, a cui dobbiamo tutti dedicarci con attenzione sempre maggiore».

Prevenzione del disagio degli anziani

La presidente della fondazione, Claudia Colombera, ha quindi ricordato come l'ente persegua finalità di solidarietà sociale tramite il finanziamento e la realizzazione di ogni attività ritenuta utile allo scopo. «L’attività istituzionale della fondazione - ha spiegato - è rivolta alla tutela dei soggetti svantaggiati nei settori dell’assistenza sociale, sanitaria e socio sanitaria, dell’istruzione, della beneficenza, della formazione e della ricerca scientifica. Anche il dono di questa strumentazione alla Geriatria dell'ospedale della nostra città è volta, secondo le previsioni statutarie, alla prevenzione e alla riduzione del disagio di persone sole o anziane, in particolare situazione di difficoltà». Nella donazione odierna, che segue altri importanti gesti di solidarietà, la fondazione ha investito la cifra di circa 10mila euro.

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