Emergenza Coronavirus: il presidente del G20 Spiagge Codognotto scrive al premier Conte

Le richieste riguardano tanto i lavoratori stagionali quanto i comuni balneari

Emergenza Coronavirus nella località balneari venete del resto d’Italia: il coordinatore nazionale del G20 Spiagge e sindaco di San Michele al T./Bibione Pasqualino Codognotto ha scritto al presidente del Consiglio Conte e ai presidenti del Senato Casellati e della Camera Fico una lettera urgente vista l’imminenza dell’inizio stagione nelle località balneari che attraggono annualmente circa 70 milioni di turisti.

Proposte urgenti

«Di fronte a questa Emergenza epidemiologica da COVID-19, assolutamente imprevista – si legge nel testo - e dagli impatti devastanti per il comparto turistico, il tavolo di confronto permanete del G20S ha elaborato una prima serie di proposte urgenti atte a supportare il settore turistico-balneare, con lo scopo di salvaguardare le oltre 30.000 aziende che operano nel settore ed evitare un impatto sociale ed economico devastante». Codognotto ha inoltre evidenziato nella missiva i quattro pilastri a sostegno e rilancio delle località balneari: lavoratori stagionali, aziende turistiche, comuni balneari, promozione turistica.

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I punti

A sostegno dei lavoratori stagionali i punti sono le indennità stagionali da estendere da estendere non solo ai "lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali" ma a tutti i lavoratori stagionali: edicole e supermercati ad esempio. Inoltre, si legge, "l'economia dei Comuni balneari deriva dall'accessibilità del litorale e dai servizi che su questo vengono resi ai turisti. Per attrezzare le spiagge per il 2020 gli stabilimenti balneari dovranno già far fronte alle spese straordinarie derivanti dalle mareggiate di novembre 2019". "L'emergenza epidemiologica attuale -continua- fa sì, inoltre, che pochissimi siano i posti spiaggia prenotati per i futuri mesi. Serve esonerare gli stabilimenti balneari per gli anni 2020 e 2021 dalla corresponsione dei canoni demaniali ad eccezione dei Comuni per i quali risulta in vigore una normativa speciale. A sostegno delle aziende turistiche si richiedono, inoltre, manovre come "la rimodulazione del prelievo fiscale, la sospensione del pagamento dei tributi e dei mutui e la sospensione o rimodulazione dei contributi ai dipendenti ad esempio. A sostegno dei comuni balneari, invece, le richieste sono la rimodulazione urgente del Fondo di solidarietà per i comuni Balneari e l' aumento delle quote dei trasferimenti dallo Stato ai Comuni- per compensare il mancato gettito dei tributi locali, della tassa di soggiorno e di altre entrate anche connesse al turismo".

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