Sdegno a Pellestrina: gabbiano reale inchiodato sul cartello dell'oasi di Ca' Roman

La foto ha fatto velocemente il giro dei social mercoledì. Al vaglio i motivi di un atto che ha indignato i residenti. Potrebbe trattarsi di una bravata, ma anche di qualcosa di più

Chi sia stato a inchiodarlo al cartello segnaletico non si sa, ma soprattutto non si sanno nemmeno i motivi di un gesto tanto brutale quanto insensato. E' diventata virale in queste ore sui social network la foto scattata alla riserva naturale di Ca' Roman a Pellestrina che ritrae il corpo di un gabbiano reale privo di vita attaccato alla struttura informativa del'area naturalistica.

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Motivi al vaglio

Potrebbe trattarsi di una goliardata di pessimo gusto, ma c'è chi ha ipotizzato che possa anche trattarsi di qualcosa di più. Una sorta di avvertimento. La riserva naturale è gestita dai volontari della Lipu, oltre che da Comune e Città metropolitana. Decine e decine i commenti indignati, per un'immagine che non può che colpire. E' intervenuto sulla vicenda anche il presidente della Municipalità di Lido-Pellestrina, Danny Carella, facendosi portavoce dello sdegno dei residenti. 

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