Gava, va elettrificata la ferrovia Portogruaro - Casarsa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Il Governo partecipi ad un tavolo di lavoro con le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, i Comuni e il gestore della rete ferroviaria per una rapida elettrificazione della Portogruaro - Casarsa. Lo ha chiesto il deputato della Lega, Vannia Gava, con un’interrogazione ai Ministeri delle Infrastrutture, dell’Ambiente e dell’Economia.

Partendo dalle recenti richieste di alcuni amministratori locali, Gava ha interpellato l’esecutivo nazionale per sapere se intenda occuparsi del progetti di ammodernamento della tratta. “Il manufatto risale all’Ottocento e necessita di un generale adeguamento che potrebbe rilanciarne le evidenti potenzialità – ha spiegato -. In ballo ci sono le esigenze dello sviluppo turistico ma anche quelle dei traffici commerciali. Senza contare la qualità della vita nelle aree attraversate dai binari, con una netta riduzione delle emissioni inquinanti una volta sostituite le vecchie motrici diesel. Gli scambi tra il Veneto orientale e la Destra Tagliamento potrebbero godere di rinnovate prospettive di collaborazione da questo piano di investimenti”.

Ai singoli Ministeri viene quindi sollecitata una discesa in campo per un accordo preliminare sulle risorse da stanziare e la suddivisione dei compiti. “L’elettrificazione della Portogruaro - Casarsa avrà delle benefiche ricadute anche sul fronte occupazionale in questi tempi durissimi per il mondo del lavoro”, è convinta l’ex sottosegretario e attuale Ministro ombra all’Ambiente.

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