Le Acli riaprono in via Ulloa: "Professare la fede e mettere la persona al centro"

L’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, sabato a Marghera alla cerimonia: "C’è bisogno di una forte alleanza: dobbiamo lavorare insieme per offrire spazi, idee e nuovi servizi"

Ha riaperto i battenti in via Ulloa a Marghera, sabato mattina, la sede delle Acli della Città Metropolitana. Un momento di festa, ma anche di riflessione, a cui hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore comunale alla Coesione Sociale, Simone Venturini, il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, il presidente provinciale, Paolo Grigolato.

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'Lavorare assieme'

 “Le Acli - ha sottolineato Venturini - sono delle persone, sono un’idea, sono dei principi ancorati ad una storia importante. Nella 'C' delle Acli è racchiusa la storia cristiana di questa associazione il cui obiettivo non è solo quello di professare una fede, ma di porre la persona al centro. Le Acli sono una delle realtá della Città metropolitana con cui le amministrazioni devono confrontarsi. C’è bisogno di una forte alleanza: noi e voi, dobbiamo lavorare insieme nel territorio, nelle cittá e nelle periferie, soprattutto per offrire nuovi spazi, nuove idee, nuovi servizi. Da parte del Comune di Venezia c’è la massima disponibilità a seguire un percorso comune per crescere.”
 

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