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Marito e moglie cadono sugli scogli e si feriscono: «Niente paura, è un'esercitazione dell'Ulss3»

L'evento di stamattina viene organizzato da qualche anno nel distretto di Chioggia per testare l'organizzazione sulla scena di un eventuale infortunio dei mezzi di soccorso, degli operatori e dei tempi di intervento

 

Marito e moglie chioggiotti decidono nella mattinata di oggi, giovedì 8 agosto, di fare una passeggiata nella parte della diga adiacente il Forte di San Felice (area militare), all’interno della Laguna veneta. La donna si infortuna a causa di una caduta accidentale negli scogli e vi rimane bloccata e, nel tentativo di soccorrerla, il marito si infortuna a sua volta. Un passante li vede e chiama i soccorsi. Niente paura: non si tratta di una scena reale di infortunio, questa volta, ma di una esercitazione di intervento di soccorso che il Pronto Soccorso dell’ospedale di Chioggia ha eseguito oggi, nell’ambito del progetto estivo “Vacanze Sicure”, insieme alle centrali operative 118 di Mestre e di Treviso e alla guardia costiera di Chioggia. Un evento che viene organizzato da qualche anno nel distretto di Chioggia della Ulss 3 per testare, ed eventualmente migliorare, l’organizzazione sulla scena di un eventuale infortunio dei mezzi di soccorso, degli operatori coinvolti, nonché dei tempi di intervento e delle modalità operative.

Come si è svolto il soccorso

Alle 9 circa il 118 è stato allertato da un passante che stava assistendo alla scena indicando di trovarsi sulla diga, vicino al faro del Forte San Felice. I soccorsi hanno attivato quindi sia la sala operativa della guardia costiera, numero blu di emergenza 1530, sia il personale Suem del Pronto Soccorso di Chioggia, intervenendo per due feriti con codice giallo e verde. La guardia costiera ha acquisito tutte le informazioni utili per la gestione del soccorso, inviando sul posto un mezzo nautico dipendente. Giunta sul target con il mezzo nautico dipendente, ha informato dell’impossibilità di recuperare l’infortunato dal lato mare a causa della mancanza di un potenziale ormeggio per la presenza di massi. Quindi la sala operativa ha contattato nuovamente il 118 informando dell’impossibilità di operare. Gli infortunati sono stati recuperati con elisoccorso, comunicando all’ambulanza di recarsi al target dentro il Forte San Felice dove era stato localizzato un punto di atterraggio, e i feriti sono stati stabilizzati e imbragati.

L'ospedale in spiaggia

All'iniziativa anche il direttore dell’ospedale di Chioggia, Tiziano Martello, e il primario del Pronto Soccorso Andrea Tiozzo. «Non solo abbiamo un ospedale, quello di Chioggia – ha sottolineato il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – che è in spiaggia, vicinissimo e completo nei suoi servizi e raggiungibile via terra, via acqua (pontile) e via aria (elisoccorso), ma abbiamo un progetto quasi decennale che ci permette di potenziare ulteriormente i servizi, anche di emergenza e urgenza».

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