Un garante per tutelare i diritti degli animali

«Già una delibera del 2016 ne prevedeva l'introduzione. Utile per ricevere segnalazioni di chiunque venga a conoscenza di atti o comportamenti lesivi delle specie del territorio»

Cane, archivio

La tutela delle specie animali, presenti nel territorio comunale, diviene oggetto di un'interrogazione della Lega in Consiglio comunale. I firmatari sono Silvana Tosi e Giovanni Giusto. «Il ruolo del garante per la tutela dei diritti degli animali, già previsto in una delibera del 2016, non è mai stato introdotto - scrivono i consiglieri -. Occorre rivedere il regolamento di igiene urbana veterinaria e per il benessere degli animali, rimasto alla versione del 2015».

Il garante

Uno strumento utile, spiegano i consiglieri della Lega, «per ricevere segnalazioni e reclami di chiunque venga a conoscenza di atti o comportamenti lesivi dei diritti degli animali, anche per le associazioni, gli enti e le istituzioni che operano nel campo. E per denunciare all’autorità giudiziaria fatti o comportamenti configurabili come reati. «Nei giorni scorsi - spiega Silvana Tosi - un meticcio, al seguito di un homeless di nazionalità bulgara dedito all’accattonaggio, sarebbe stato percosso e maltrattato, secondo testimonianze e video. Nonostante le continue richieste di intervento, da parte di alcune volontarie animaliste, la polizia locale non è potuta intervenire in modo incisivo. L’animale è stato sequestrato, anche su mia richiesta - precisa Tosi - e avendo il microchip si è potuti risalire al suo proprietario, una persona di nazionalità rumena, residente a Como. Ma questo non ha garantito un rientro a casa in sicurezza per il cane. Non è stato infatti possibile verificare la verità di quanto affermato dall'homeless, cioè l'esborso della somma di 200 euro per l'acquisto, né se fosse stato portato via. Non si è potuto stabilire da quanto tempo il 4 zampe vivesse con il senzatetto, per poter risalire all'origine dei segni delle percosse sul suo corpo».

Il regolamento

Per questo i consiglieri leghisti chiedono «che sindaco e assessori adottino la proposta di delibera 260 del 2017, che non ha mai avuto seguito, relativa alla modifica del regolamento comunale di igiene urbana e del benessere degli animali, che prevede anche la nomina della figura del garante, e di introdurre il divieto di esibire animali di qualsiasi specie per la pratica dell’accattonaggio, prevedendo il sequestro dell'animale da parte degli agenti di polizia locale».

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Gatti

Un occhio di riguardo non manca per i gatti. Per loro si chiede di garantire «uno spazio idoneo, nella località di Dese, in prossimità di via Ca’ Solaro, per la tutela delle colonie, attraverso progetti e campagne di sensibilizzazione, volte a educare i cittadini a un corretto rapporto con gli animali. Fondamentale anche rafforzare le sterilizzazioni da parte dell’Asl, necessarie per limitare le nascite e per prevenire l’abbandono. Si chiede inoltre di provvedere a un rifugio felino in terraferma, in quanto quello di Malamocco non sopperisce a tutte le necessità di ricovero. Si pensa anche a un servizio di distribuzione di alimenti per gatti abbandonati e l'attivazione di un numero verde per la gestione delle chiamate volte alla tutela degli animali. Si chiede anche al primo cittadino di far sapere la sua risposta in merito alla ricostruzione del canile comunale di San Giuliano, prevista nel piano delle opere del 2017».

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