L'agricoltura: un settore strategico per l’economia del Paese

Si è inaugurata ieri sotto le stelle la 25a Festa dell’Agricoltura di Mirano. Un settore, quello agricolo, dalle grandi opportunità di sviluppo che dovrà diventare trainante per il sistema paese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"“Innovazione, Tradizione sempre in ottica di sviluppo della comunità”, questo il racconto della tradizionale Festa dell’Agricoltura di Mirano che si è inaugurata ieri sera presso gli impianti sportivi alla presenza del sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello, di altri sindaci della zona, del consigliere regionale Alberto Semenzato, del neo presidente di Coldiretti Venezia Andrea Colla e del vice presidente di CentroMarca Banca Giacomo De Marchi. La manifestazione, una delle più seguite e importanti per il settore di tutta la regione con oltre 220.000 visitatori, giunge quest’anno alla venticinquesima edizione e si svolgerà fino a lunedì 3 settembre. Ad organizzarla come sempre il Gruppo Imprenditori del Miranese “La campagna ti è amica”, con la preziosa collaborazione di Coldiretti Venezia, CentroMarcaBanca, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e con il patrocinio del Comune di Mirano, la città Metropolitana di Venezia e la Regione Veneto. Un primo saluto è giunto dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia: ”I miei sinceri complimenti a tutte le donne e gli uomini che hanno reso possibile l’organizzazione di questo importante evento: la loro passione, profusa lungo questi 25 anni, consegna ai nostri territori una pregevole vetrina per promuovere le eccellenze della nostra agricoltura. Questo tradizionale appuntamento rappresenta l’occasione perfetta per celebrare la profonda vocazione agricola della nostra Terra e, al contempo, per tributare il giusto omaggio alla bravura e alla professionalità dei nostri produttori. Gli fa eco Luigi Brugnaro sindaco della città Metropolitana di Venezia: “Invio un mio pensiero perché rappresentate uno dei comparti fondamentali del settore produttivo del territorio metropolitano. Siete l’anello di congiunzione ideale tra la Venezia di acqua (lo stato de mar) e la Venezia di terra lo (stato de Tera). Sono convinto, e lo ripeto spesso, che il rapporto con la terra dobbiamo ricordarcelo sempre, perché chi vive e lavora in campagna ha grande capacità e conoscenza e gli agricoltori sono parte fondamentale della catena produttiva del nostro territorio. Siete un’autentica ricchezza.” Nel festeggiare le nozze d’argento della Festa un primo pensiero è stato dedicato a Renzo Milan storico sindaco di Mirano, Ivano Mandato presidente Coldiretti Venezia e Igino Zara veterinario che hanno rappresentato il vero nucleo fondatore e propulsivo che ha permesso alla Festa di diventare quello che è oggi iniziando dalla dimensione di fiera del bestiame di Mirano. “Dal 1982 abbiamo tracciato un solco importante -spiega il presidente del gruppo organizzatore, Mario Sarto- e oggi come ieri vogliamo far conoscere le tradizioni e la realtà del mondo agricolo, nonché la genuinità dei prodotti ricavati dalla nostra terra, perché l’agricoltura ha bisogno di essere raccontata nella sua dimensione reale. Credo sia veramente doveroso ringraziare tutti coloro che, con spirito di collaborazione e senso di appartenenza, permettono alla Festa di rinnovarsi ogni anno e di essere un momento di gioia e di condivisone dei nostri valori con la comunità” Una 25° edizione che si rinnova tra tradizione e innovazione. “La Festa dell’Agricoltura porta con sé un bagaglio di valori che ci ancorano alla tradizione – ricorda la sindaca Maria Rosa Pavanello- ma al contempo sono oggi punti di riferimento per ripensare allo sviluppo futuro, così come la festa è un punto di riferimento per il nostro territorio e le nostre istituzioni sono a fianco di questa realtà.” Un settore, quello dell’agricoltura, che è trainante per l’economia del paese. Per questa ragione l’obiettivo di oggi e dell’immediato futuro è difendere questo settore e il Made in Italy di qualità che esso rappresenta. “E’ importante presentare i prodotti agricoli in cornici come questa - sostiene Andrea Colla neopresidente di Coldiretti Venezia-, perché non basta lavorare in agricoltura, bisogna saper promuovere al di fuori i propri prodotti anche attraverso il km0 per arrivare direttamente ai consumatori senza intermediazioni. Fare agricoltura oggi è una sfida strategica che speriamo i giovani sappiano cogliere. E’ necessario un impegno da parte di tutti gli attori della filiera, dai produttori alle istituzioni, per proseguire in maniera fattiva su questa strada”. Agricoltura significa anche guardare allo sviluppo futuro e in quest’ottica è importante costruire adeguati progetti formativi per le nuove generazioni, come quelli promossi da Festa dell’Agricoltura con l’ Istituto Tecnico Agrario “8 marzo- Konrad Lorenz” di Mirano e che sono stati premiati nel corso dell’inaugurazione della manifestazione. Il Gruppo imprenditori del Miranese per voce del suo presidente sottolinea che “per una scuola agraria è fondamentale il rapporto diretto con il territorio e le aziende” e, nello stesso tempo, “gli studenti garantiscono futuro ad una attività che è primaria e fondamentale per le aziende del nostro territorio”. Sono stati premiati con una borsa di studio Francesco Favaretto, Silvia Favia e Matteo Marzotto. Ragazzi premiati, ma anche molti ragazzi che lavorano volontariamente all’organizzazione della festa. “Sono molti i ragazzi che collaborano in questa manifestazione –sostiene Fabio Livieri, anima organizzativa di Festa dell’Agricoltura- indice dell’importanza di costruire progetti formativi con i ragazzi come quelli che promuoviamo con l’Istituto “8 marzo- K. Lorenz” e che sono stati premiati questa sera. La formazione costituisce un vero ponte generazionale tra l’agricoltura di ieri e quella di domani.” Le novità dell’edizione dei 25 anni: Gastronomia: Le nozze d’argento della manifestazione saranno “deliziosamente” festeggiate con un due eventi gastronomici programmati per i pranzi delle domeniche di festa. Si comincia domenica 26 agosto con un pranzo comunitario che offre un menu tradizionale contadino, per proseguire domenica 2 settembre con la degustazione del riso d’eccellenza di Isola della Scala (VR) grazie alla collaborazione con l’azienda agricola Melotti che cucinerà l’originale risotto all’Isolana. Workshop: Saper porre l’accento sull’agricoltura come leva di sviluppo economico per il Paese significa anche saper fare delle riflessioni di carattere più “culturale”. In quest’ottica, per la 25° edizione, sono stati organizzati due workshop dedicati all’approfondimento delle conoscenze e alla divulgazione culturale. Si inizia la mattina di venerdì 31 agosto alle ore 10.00 con un incontro dedicato ai produttori di vino per far conoscere il vino naturale prodotto nel pieno rispetto del territorio, della vite e dei cicli naturali, grazie alla collaborazione con Vinnatur Associazione Viticoltori Naturali, conosciuta nel mondo. Si prosegue poi lunedì 3 settembre alle ore 10.00 con un convegno dedicato agli allevatori dal titolo “Perché rischiare? La gestione dell’asciutta per una lattazione di successo” a cura del dr. Nicola Morandi del Servizio Tecnico Boehringer Ingelheim. Novità festaiole:  martedì 28 la presentazione delle macchine agricole storiche  mercoledì 29 la tappa del country tour per ballare e divertirsi  giovedì 30 lo spettacolo con i cavalli  venerdì 31 la Rassegna Trattoristica con illustrazione dei mezzi agricoli presenti  sabato 1 settembre la gara di cottura con i bidoni roventi  domenica 2 la consueta sfilata dei trattori  domenica 26 e domenica 3 settembre il giro con l’elicottero a sorvolare Mirano  24 agosto - 4 settembre: mercatini agricoli con vendita dei prodotti locali Novità per i più piccoli: La Festa dell’Agricoltura ha un programma anche per i più piccoli che potranno avvicinarsi a questo fantastico mondo con giri a cavallo, attività dedicate a far conoscere i prodotti del territorio, giochi e laboratori, senza dimenticare la fattoria con gli animali allestita all’interno della manifestazione".

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