La lingua veneta tra passato presente e futuro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Domenica 8 settembre, Dolo e tutta la Riviera del Brenta, vivrà un ideale ponte tra passato, presente e futuro all’insegna della cultura veneta. Infatti nello stesso giorno della manifestazione Riviera Fiorita, che ricorda l’incontro del Doge con il re di Francia Enrico III, ci sarà la possibilità per i cittadini dolesi, ed anche per quelli dei comuni limitrofi, di esprimere il proprio sostegno per la legge di iniziativa popolare per la modifica dell’arti. 2 della legge 482 del 1999, che consentirebbe il riconoscimento della lingua veneta al pari del sardo, del friulano e del ladino. Già dal 2 aprile era possibile esprimere il proprio consenso andando a firmare presso l’ufficio anagrafe del comune, secondo gli orari prestabiliti. “Prendersi un permesso da lavoro per recarsi in comune a firmare, può costituire un ostacolo non da poco, così, grazie alla disponibilità del consigliere comunale Mario Vescovi, verrà posizionato in via Mazzini un gazebo attrezzato per la raccolta firme, al fine di agevolare tutte quelle persone che vogliono dare il proprio contributo ad un’iniziativa così importante come il riconoscimento della lingua veneta”, spiega Andrea Bergamo. “Tosi vegnì a firmare che se se perde la lengua no se pol gnanca parlare”, è il simpatico slogan coniato per l’occasione. Si potrà firmare dalle 8.30 alle 12.30; la raccolta poi continuerà fino al 20 settembre presso l’ufficio anagrafe del comune".

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