Parlare il linguaggio dei segni in tempo reale si può: al mare e negli ospedali il sistema video

Il servizio denominato “Veasyt Live” è ora disponibile anche negli ospedali di San Donà, Jesolo e Portogruaro e nelle spiagge di Bibione e di Rosolina

Dopo gli apprezzamenti riscossi nelle strutture del litorale dove gli utenti sordi hanno potuto usufruire di un servizio specificamente a loro riservato, il video-interpretariato in lingua dei segni (LIS) è stato ampliato a tutte le strutture di cura dell’Ulss4.

Il servizio denominato “Veasyt Live” è ora disponibile anche negli ospedali di San Donà, Jesolo e Portogruaro, dove personale medico, infermieristico o amministrativo può chiedere in modalità istantanea il supporto di un interprete di lingua dei segni, in videochiamata, per comunicare con il paziente sordo. Da tablet, smartphone o computer, il personale di reparto può avviare la sessione di video-interpretariato e in pochi secondi un interprete professionista di LIS traduce tutto quello che viene detto tra paziente sordo e personale medico, infermieristico, amministrativo.

A completare l’offerta dedicata ai servizi per l’accessibilità linguistica, l’ULSS4 ha confermato anche per quest’anno (terzo anno consecutivo) il servizio di video-interpretariato in lingua dei segni per i turisti sordi negli stabilimenti balneari, da Bibione a Rosolina, che hanno aderito al progetto “Turismo sociale e inclusivo nelle spiagge venete”.

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