Case di riposo, mobilitazione della Cisl con la partecipazione di lavoratori e pensionati

Martedì presidi davanti agli istituti e a palazzo Ferro Fini in vista dello sciopero dei dipendenti del prossimo 18 dicembre

Foto: palazzo Ferro Fini a Venezia, immagine d'archivio

La Cisl annuncia presidi davanti alle case di riposo e a Palazzo Balbi, martedì 4 dicembre. La mobilitazione anticipa lo sciopero del prossimo 18 dicembre e vedrà la partecipazione dei lavoratori e dei pensionati.

Le famiglie

I lavoratori degli Ipab, case di riposo del Veneto, puntano a coinvolgere le famiglie degli ospiti e i responsabili degli istituti, sindaci compresi, organizzando presidi davanti alle principali case di riposo e a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale. Ai presidi in tutta la regione e a Venezia, alle 14.30, parteciperanno anche i rappresentanti del sindacato pensionati della Cisl e i dirigenti delle unioni territoriali.

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«È trascorso soltanto di un mese dall’ultimo allarme che abbiamo lanciato ai palazzi di governo del Veneto - chiariscono Gianfranco Refosco, segretario di Cisl Veneto e Marj Pallaro, segretaria regionale di Fp Cisl – e, per tutta risposta, nella proposta di legge di Bilancio regionale 2019 non è nemmeno prevista l’equiparazione dell’Irap tra case di riposo private che pagano un’imposta minore e quelle pubbliche. Da qui la decisione di passare allo sciopero, una via obbligata vista l’immobilità di chi dovrebbe governare e che, peraltro, pretenderebbe di aver più poteri decisionali senza praticare quelle prerogative che gli sono state assegnate da quasi vent’anni». «I pensionati ci saranno, tanto ai presidi quanto alla manifestazione prevista per lo sciopero del 18 - assicura Vanna Giantin, neo eletta segretaria della Fnp – perché a pagare con conseguenze negative per la mancata riforma, oltre ai lavoratori sono gli utenti: gli anziani e le loro famiglie che hanno bisogno di questo servizio. È totalmente insensato che, mentre cresce progressivamente il numero dei non autosufficienti, si butti a mare il patrimonio storico degli Ipab».

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