Barchini contro le grandi navi: in laguna accanto ai manifestanti VIDEO

Prima la Msc Musica e poi le altre crociere (come la Norwegian Star) sono uscite dal canale della Giudecca scortate dalle forze dell'ordine, circondate dalle imbarcazioni dei No Nav

Nave Norwegian Star al passaggio alla Giudecca tra le proteste dei No Nav

No alle grandi navi in laguna. Una domenica pomeriggio tra le onde, a bordo dei barchini dei manifestanti No Nav che hanno accompagnato l'uscita delle crociere lungo il canale della Giudecca. Cori, proteste, striscioni e fumogeni colorati durante il loro transito. Presenti le moto d'acqua e i motoscafi delle forze dell'ordine, della finanza e della capitaneria di porto a respingere con fermezza i dimostranti e a tenere lontani i natanti in protesta dalle navi. La tensione rimane alta durante il passaggio di tutte le crociere. Una dopo l'altra allo scorrere delle ore vengono contestate intensamente dai manifestanti, che si aiutano con i megafoni per urlare con forza ai turisti adagiati sui ponti: «fuori dalla laguna, andatevene».

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Una protesta costante

Non mancano momenti di contatto tra barchini e forze dell'ordine, mentre le proteste aumentano anche dalla riva, alle Zattere, dove si trova la componente 'di terra' della contestazione. Bandiere e slogan, musica e striscioni sono nuovamente contro le grandi navi, come accade ormai da anni, periodicamente. Annunci e decreti della politica nazionale e locale non bastano a fermare il movimento, che torna in acqua nonostante le ultime promesse del governo. «Non ci fidiamo più - dice il portavoce, Tommaso Cacciari - le carte le hanno sopra il tavolo, potrebbero cambiare questo in ogni momento, ma non lo fanno. Il passaggio delle grandi navi in laguna ha conseguenze pesanti sulla città: inquinamento dell’aria, ripercussioni sulla laguna e sulle fondamenta, esaltazione di un modello turistico "in scatola", che guarda Venezia dall’alto e in velocità. Le navi da crociera sono l’esempio “grande” e visibile di un modello di sviluppo aggressivo che sta trasformando la nostra città in un Luna Park e i canali in autostrade veloci e trafficate».

'Ingiustizie non affrontate'

«Venezia non è ancora sfiancata dal suo sindaco che la vorrebbe trasformata in un parco a tema - spiegano gli attivisti - non ancora soggiogata dalla pericolosa retorica del governo giallo-verde che incita alla guerra tra i poveri, mentre le ingiustizie reali che affliggono i nostri territori rimangono inaffrontate». Migliaia gli sbarchi di turisti previsti a Venezia tra sabato e domenica, una ventina le navi da crociera in transito in laguna. Molti gli appelli dei comitati cittadini a fermare il passaggio dei condomini del mare in laguna, mentre il Comitatone del 2017 rimane al palo, e Autorià Portuale, Comune, sindacati, Confindustria e partiti chiedono al ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli del governo giallo verde, un incontro al ministero e risposte al più presto, per Venezia.

L'appuntamento

«Per chi viene senza barca - scrivono i No Grandi Navi sui social - il ritrovo è alle Zattere dalle 16, dove per i bambini è stata allestita anche la tenda dei Piccoli Pirati, mentre le imbarcazioni partono da Villa Heriot alla Giudecca alle 15.30, per raggiungere il presidio in riva. Durante la giornata verranno organizzati giochi e coreografie in acqua. Chiediamo a tutte le imbarcazioni di addobbarsi a festa».

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