Area ex gasometri, studenti e prof in Consiglio per la palestra

Crovato: «Non è vero che il sindaco vuole fare un albergo. La convenzione del 2013 prevedeva una palestrina in area scolastica, ma è stata rifiutata»

Area ex gasometri

Torna a far discutere l'area ex gasometri a San Francesco della Vigna. Ieri studenti e professori erano in Consiglio comunale per il progetto della palestra scolastica, richiesta avanzata ormai da anni dagli istituti Benedetti-Tommaseo, Algarotti-Sarpi e Mocenigo, per i circa 2.000 ragazzi che frequentano queste scuole. Uno contro l'altro il capogruppo dei 5 Stelle Davide Scano e il consigliere Maurizio Crovato. 

Lo scontro

«L'amministrazione ritiene prioritario trasformare il residenziale, previsto nell'area in ricettivo con un aumento ulteriore di volumetria - afferma Scano presentando un documento con la proposta pervenuta al Comune, nell'ambito della procedura del nuovo piano degli interventi -. E la palestra per gli studenti? - Chiede il consigliere pentastellato -. Meglio costruirla su un terreno vuoto comunale poco lontano, con soldi pubblici, senza disturbare il privato che vuol farsi la sua speculazione immobiliare in santa pace (con l'avallo fucsia già propenso a votare il cambio d'uso), in barba al blocco votato neanche due anni fa». «Come al solito la politica degli opportunisti sostiene che la futura palestra sarà frutto in uno scambio per ottenere dal proprietario un albergo. Niente di più falso - ribatte il consigliere Maurizio Crovato -. Siccome c'era il pubblico formato da studenti, genitori e professore, avevano bisogno dell'applauso. Il sindaco non prevede un albergo, le carte firmate nel 2012 da Orsoni prevedevano una residenza di lusso e un diporto. Cacciari vendette l'area a un privato che poi ebbe una crisi finanziaria. La convenzione del 2013 prevedeva una palestrina in area scolastica che è stata rifiutata».

Le mozioni

La Città metropolitana - precisa il Comune - ha stanziato 2 milioni di euro per la realizzazione di una palestra a norma, in grado di ospitare non solo eventi sportivi ma anche altre attività scolastiche, come assemblee e incontri, che trova il gradimento delle scuole interessate. Una soluzione che è, condivisa anche dal Consiglio comunale, che ha presentato però, sull'argomento due diverse mozioni: una di maggioranza (che ha raccolto 18 si, 1 no e 5 astensioni) e una di minoranza, approvata con 12 si, e 8 astensioni.

Cambio di destinazione d'uso

Se sulla palestra rimane comunque il problema di stabilire dove potrà essere costruita (se cioè all'interno dell'area ex gasometri, o in una del Comune un po' più lontana, ma soggetta al momento ad alcuni vincoli), il vero nodo riguarderà la destinazione futura della zona, ormai da anni in mano ai privati. Il suo nuovo possibile proprietario si è già detto disposto non solo a concedere una parte del terreno per la realizzazione dell'impianto, ma pure a sovvenzionarlo, chiedendo però come contropartita il cambio della destinazione d'uso dell'area: da residenziale a ricettivo-alberghiera.

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