Le prime tre "palestre della salute" certificate nel territorio della Ulss 3

Sono previste da una legge regionale e si distinguono per attrezzatura apposita e personale specializzato

Nel territorio veneziano di competenza della Ulss 3 sono state accreditate dalla Regione Veneto tre “palestre della salute”, ovvero strutture private specializzate in attività fisiche preventive-terapeutiche e riabilitative rivolte a soggetti con patologie croniche non trasmissibili (come malattie cardiovascolari, diabete, obesità, osteoporosi e alcune patologie tumorali, segnatamente colon e mammella). Tali palestre si distinguono per l'impiego di impiantistica strutturale apposita, dotazione strumentale e per la presenza di personale altamente specializzato: requisiti che sono stati verificati dagli operatori del Dipartimento di prevenzione, diretti dal dottor Luca Sbrogiò, e della Medicina dello sport.

Quali sono questi requisiti, nel dettaglio? Rispondono Luca Sbrogiò il dottor Franco Giada, primario della Medicina dello sport e dell’Esercizio fisico e cardiologia riabilitativa di Noale: «È necessario avere spazi adeguati privi di barriere architettoniche, avere una adeguata dotazione strumentale (defibrillatori semiautomatici, misuratori della pressione, ergometri, cardiofrequenzimetri, ecc.) ed avere nello staff tecnico un professionista con laurea magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva e adattata, che abbia anche frequentato un corso di formazione specifico di 120 ore presso un servizio pubblico certificato dalla Regione Veneto, che per la Ulss 3 è la Medicina dello sport di Noale».

«L’esercizio fisico – hanno aggiunto - è importante per tutti, ma lo è molto di più per alcune tipologie di persone che hanno subito interventi chirurgici e necessitano di riabilitazione o che soffrono di patologie croniche, soprattutto in termini di prevenzione. Per queste persone, nella Ulss 3 abbiamo un importante riferimento nel servizio di Medicina dello Sport di Noale, che recentemente è stato riconosciuto dalla Regione Veneto come uno dei servizi pubblici in cui i professionisti possono svolgere lo stage per la idoneità a lavorare nelle palestre della salute».

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Le palestre della salute sono state introdotte con la legge regionale numero 8 del 2015 al fine di promuovere l’esercizio fisico, strutturato e adattato, come strumento di prevenzione e terapia in persone affette da patologie croniche non trasmissibili, in condizioni cliniche stabili; la legge prevede che venga coinvolto personale medico adeguatamente formato, e che l’esercizio fisico si svolga sotto il controllo di un laureato magistrale in scienze motorie con indirizzo in attività motoria preventiva e adattata, nell’ambito di idonee strutture, pubbliche o private, dette “palestre della salute”, riconosciute attraverso procedura di certificazione.

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