Palestre e scuole nell'area metropolitana: pronti 5 milioni e mezzo da investire

Il sindaco Luigi Brugnaro sblocca i fondi per nuove strutture sportive a Mestre e Dolo e per altri interventi in istituti a Venezia, San Donà e Portogruaro

Foto: istituto Alberti di San Donà di Piave interessato dai lavori

Il sindaco della Città metropolitana Luigi Brugnaro ha sbloccato un investimento di 5 milioni e mezzo di euro destinati alla costruzione di due palestre a Mestre e Dolo e alla manutenzione di altri istituti scolastici dei Comuni di Venezia, San Donà di Piave e Portogruaro.

Le palestre

L’investimento maggiore riguarda la costruzione di due nuove palestre a Mestre e Dolo che avranno le stesse caratteristiche tecniche e di ampiezza. Entrambe avranno un costo di 2 milioni di euro e saranno costruite con un sistema modulare che prevede l’utilizzo del legno come materia prima. Due palestre gemelle, dunque, moderne e con la differenza di trovarsi in città diverse. Il progetto della struttura di Mestre è stato approvato a livello preliminare e attende l’ok per una variante esterna urbanistica propedeutica alla realizzazione di alcune opere di urbanizzazione che comprendono un’area parcheggio, un collegamento stradale, e un’area da dedicare alla realizzazione di un campo in cemento per la pallavolo per cui è prevista una ulteriore spesa di 1 milione di euro. La palestra verrà costruita in area Bissuola, tra via Baglioni e via Virgilio, tra il già esistente pattinodromo e la scuola materna. Sarà destinata a uso scolastico e pubblico e coprirà una superficie totale di circa 2 mila metri quadri. L’ampiezza della palestra sarà di 1376 metri quadri e se ne prevede l’utilizzo anche da parte di società sportive di calcetto e di basket fino alla serie C Gold, con la possibilità di estendere la capienza per il pubblico con una tribuna anche per la serie B Silver. Il blocco spogliatoi squadre e arbitri e i servizi annessi, compreso quello per disabili, avrà una metratura di 576 metri quadrati.

Dolo

La palestra di Dolo avrà le stesse caratteristiche di quella di Mestre e per quanto riguarda l’iter realizzativo è già stato approvato il progetto
definitivo. Verrà costruita nell’area del distretto scolastico di via Curzio Frasio. Per le opere complementari esterne è prevista una spesa di 300mila euro. «Si tratta di un notevole investimento da parte della Città metropolitana che, oltre ad offrire uno spazio per l’attività sportiva delle scuole circostanti in orario extrascolastico, diventerà una valida alternativa per le associazioni sportive del territorio - spiega il consigliere delegato metropolitano Saverio Centenaro –. Sia nel caso di Mestre che in quello di Dolo si tratta di strutture all’avanguardia e che dimostrano la grande attenzione verso il tema dell’edilizia scolastica e dello sport che dimostra di avere il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro».

Liceo Bruno

I decreti firmati prevedono, poi, da parte della Città metropolitana, l’esecuzione di alcuni lavori di manutenzione e riqualificazione che seguono quel percorso già avviato l’estate scorsa in cui oltre 2 milioni di euro di cui 600mila euro a favore della Cittadella scolastica di Mirano (rifacimento copertura), 200mila euro a Chioggia, 200mila euro a Cavarzere, 700mila euro a Mestre (messa in sicurezza e il consolidamento solai e controsoffitto dello Zuccante), 350mila euro a San Donà di Piave. I nuovi decreti sono a beneficio del Liceo Bruno di Mestre per un intervento da 800mila euro finanziato dal Miur, che replica quello già realizzato all’Istituto Zuccante l’estate scorsa. I lavori consentiranno il rialzo dei controsoffitti metallici e il montaggio delle nuove compartimentazioni resistenti allo sfondellamento, cioè un cedimento non strutturale di solai e intonaci. I lavori sono indispensabili per la salvaguardia della sicurezza di chi utilizza e frequenta l’edificio quotidianamente. L’intervento interesserà un’area di circa 5mila metri quadri e verrà appaltato entro il mese di maggio per poi essere realizzato, come avvenuto nel caso dello Zuccante, nei mesi estivi per non  incidere sull’attività didattica del liceo.

Gritti Foscari e Pacinotti

Sicurezza al primo posto anche per gli Istituti Gritti-Foscari e il Pacinotti con lavori per un importo di 350mila euro, finanziati dal Miur, che prevedono una serie di interventi per l’ottenimento del Cpi. Anche in questo caso si prevede l’esecuzione nel periodo estivo, per non incidere sull’attività didattica. «Abbiamo sempre posto la massima attenzione alle scuole, sia per quanto riguarda gli edifici che agli impianti tecnologici. I decreti danno seguito anche al fondamentale obiettivo di mettere a norma tutti gli istituti, per ottenere il certificato protezione incendi e garantire così lo svolgimento dell’attività didattica nella massima sicurezza».

Alberti e Volterra

L’approvazione di altri due decreti riguarda il finanziamento per 350mila euro a beneficio dell’Istituto Alberti e Volterra di San Donà di Piave. Qui la Città metropolitana interverrà con dei lavori sui controsoffitti (Alberti), per la sostituzione per coibentazione e per il risanamento e consolidamento delle superfici in cemento armato oltre alla sostituzione dei lucernari della scuola. Nel caso dei due istituti scolastici di Portogruaro, Da Vinci e Luzzatto, i lavori saranno finalizzati alla manutenzione della copertura dell’edificio per una spesa di 200mila euro. Sia per quanto riguarda San Donà che per Portogruaro si procederà all’intervento nel periodo estivo durante la pausa dell’attività didattica. La manutenzione e il miglioramento funzionale del patrimonio scolastico rientra tra gli obiettivi posti anche dal Piano Strategico metropolitano approvato il 21 dicembre scorso dal Consiglio metropolitano.

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