La pittura della scuola cancella lo smog

Costo: 260 mila euro. La scuola Collodi di Favaro è stata ridipinta con una vernice che attivata dalla luce permette di ridurre l'inquinamento atmosferico

Scuola Collodi ridipinta

Ritorno in classe all'insegna della salubrità e dei colori per gli studenti della scuola primaria Collodi di Favaro: l'istituto è in fase di ridipintura con l'eco-pittura che "cancella" lo smog. Il cantiere si chiuderà entro agosto. Sono infatti in dirittura d'arrivo i lavori all'esterno e in palestra: ad annunciarlo stamattina è stata l'assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto.

Contro l'inquinamento

Un cantiere per cui l'Amministrazione comunale ha stanziato 260 mila euro. Si tratta di una tipologia di pittura all'avanguardia che, "attivata" dalla luce, promette di ridurre l'inquinamento atmosferico dell'88,8%. A spiegarlo nei dettagli sono stati i rappresentanti dell'azienda produttrice che hanno sottolineato come, dai loro studi, dipingere un ufficio di 300 metri quadri con questa pittura ha un risultato paragonabile a piantare 300 metri quadri di alberi ad alto fusto in termini di assorbimento dello smog. «Il materiale utilizzato riduce gli inquinanti nell'aria - è stato spiegato - come ossidi di azoto, formaldeide, acetaldeide, cloruro di metilene, benzene, eliminando i cattivi odori e rendendo impossibile la crescita di muffe e batteri, che vengono rimossi al 99,9% grazie all'ossidazione e all'elevata alcalinità della superficie. Quest'ultima, inoltre, riflette la componente calda della luce solare, riducendo il consumo di energia elettrica soprattutto d'estate. Nei mesi scorsi le Nazioni Unite hanno inserito il nostro materiale tra le quattro migliori tecnologie per contrastare l'inquinamento, ciò ci riempie d'orgoglio».

L'impegno

«Immagino già i sorrisi dei bambini a inizio anno scolastico quando si troveranno davanti una scuola diversa, più bella e più pulita. Stiamo già organizzando - ha detto Zaccariotto - degli incontri che condivideremo con la dirigenza scolastica per spiegare a genitori e alunni il significato del progetto che stiamo sviluppando che, in un futuro, potrebbe allargarsi anche ad altri plessi del nostro territorio. La nostra gestione ha permesso di investire 2,1 milioni di euro per le scuole in terraferma, cui si aggiungono stanziamenti paragonabili per quelle del centro storico e delle isole. In più - ha concluso - stiamo concentrando l'attenzione anche sugli scoperti degli istituti e sui servizi offerti alle famiglie, perché vogliamo garantire loro luoghi non solo funzionali e vivibili, ma anche piacevoli e rispettosi dell'ambiente». Soddisfatto il presidente della Municipalità di Favaro Veneto, Marco Bellato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'acqua alta cancella anche la musica, sommersa la biblioteca del Conservatorio Benedetto Marcello

  • Investito da un camion, ciclista muore a Fiesso d'Artico

  • Cocaina fuori dal locale e in casa: coppia in manette a Mirano

  • Giovani investiti da un treno mentre camminano lungo i binari: lui grave

  • Portata nei bagni della discoteca e violentata, la denuncia di una 18enne

  • Auto rovesciata in fossato, un ferito

Torna su
VeneziaToday è in caricamento