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In prima linea per Avis: i carabinieri di Mestre diventano donatori di sangue | VIDEO

Si è tenuta oggi all'ospedale dell'Angelo la prima donazione del sangue per 15 carabinieri della compagnia di Mestre

 

Nelle scorse tre settimane 42 carabinieri della compagnia di Mestre hanno fatto le visite di idoneità per diventare donatori Avis al centro raccolta dell’ospedale dell’Angelo. Questa mattina si è tenuta la prima donazione per una parte di loro, compreso il comandante Andrea Miggiano. «Parlando in caserma - ha specificato Miggiano - è emerso che alcuni già erano donatori, altri avevano la volontà di diventarlo. Per qeusto ci siamo organizzati con Avis per le visite di idoneità e gli incontri per le donazioni. È un servizio che ci rende orgogliosi, perché fatto come liberi cittadini».

I carabinieri di Mestre donano il sangue

Le due giornate di idoneità e donazione sono state organizzate da Admo Venezia in collaborazione con la Regione Veneto, Avis SRC provinciale e Avis comunale Mestre e Marghera. Gli aspiranti donatori, tutti dell’Arma, provengono da varie Avis del territorio comunale e due di loro si sono già tipizzati durante la visita di idoneità, hanno dato cioè il consenso per un’eventuale chiamata in caso di necessità di midollo osseo.

«È importante vedere le attività continuare e riprendere ora più attivamente dopo questi mesi particolari. - ha spiegato Manuela Fossa, presidente di Admo Venezia - Questa collaborazione con l’Arma dei carabinieri è fondamentale. Contiamo sulla loro continuità nell’essere donatori regolari e generosi ma anche sull’esempio che può venire dal loro gesto». Le hanno fatto eco Giorgio Brunello, presidente di Avis regionale e SRC, e Tito Livio Peressutti, presidente di Avis provinciale: «Stima contribuendo significativamente a raccogliere sangue e plasma dai donatori per gli ammalati - hanno sottolineato - e effettuiamo molte idoneità per gli aspiranti donatori vista la grande disponibilità dei cittadini di questi mesi. Le forze dell’ordine - hanno aggiunto - sono per noi un’importante risorsa già nella vita di tutti i giorni e in questo caso lo diventano ancora di più appoggiando e supportando le richieste e i bisogni della Donazione permettendo di trasmettere a tutti i cittadini un ulteriore messaggio civico fondamentale».

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