PuliAMO le spiagge: i volontari di Legambiente doneranno un nuovo volto alla Brussa

L'iniziativa a seguito di un contest lanciato da P&G e Carrefour. La spiaggia del Caorlotto è risultata la più votata. La pulizia in questione è prevista per la giornata di sabato

La spiaggia della Brussa Valle Vecchia di Caorle sarà pulita sabato dai volontari di Legambiente grazie all’iniziativa “PuliAMO le spiagge”, promossa da P&G e Carrefour Italia. A sceglierla sono stati i consumatori i che hanno potuto votare una delle 20 spiagge selezionate per l’iniziativa. Le 10 spiagge finaliste saranno pulite dai volontari di Legambiente prima e durante la stagione estiva.

La spiaggia della Brussa

Questo tratto di costa rappresenta l'ultimo cono paesaggistico non urbanizzato del litorale veneto. La spiaggia, ampia e sabbiosa, si estende tra Falconera e Porto Baseleghe con alle spalle una bellissima pineta, principalmente di pino domestico ma anche di altre importanti varietà arboree (lecci e pini neri) e di vegetazione dunale, acquatica e palustre. L’area è caratterizzata ancora da ampie aree lagunari (laguna e valli di Caorle e Bibione), che rendono quest'area un'attrazione unica per coloro che amano andare al mare, lontano da litorali attrezzati. Anche per questo è ancora più importante l’opera di sensibilizzazione e tutela.

L'iniziativa

P&G, sempre più attenta alla tutela ambientale è scesa in campo con Carrefour Italia per sostenere Legambiente e fornire un supporto concreto nella pulizia delle spiagge italiane. L’emergenza globale del marine litter, l’inquinamento marino, richiede infatti, secondo i tre partner dell’iniziativa, una presa di coscienza collettiva finalizzata a stimolare l’adozione di comportamenti più sostenibili attraverso la sensibilizzazione dei consumatori sui rischi dell’inquinamento marino e a produrre contemporaneamente un cambiamento concreto, grazie ad un’azione di pulizia in 10 spiagge italiane. Le più recenti proiezioni scientifiche indicano che, senza interventi decisi, nel 2050 in mare ci saranno più rifiuti di plastica che pesci e, secondo i dati dell’Unep, l’Agenzia delle Nazioni Unite per la protezione dell’ambiente, ogni giorno finiscono in mare 731 tonnellate di rifiuti.

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