Qualità della vita nelle province italiane: Venezia al 9° posto, miglior risultato dal 1990

Secondo i risultati dell'indagine annuale del Sole 24 Ore Venezia sale di 25 posti, Verona settima e Treviso ottava

La 30° edizione dell'indagine sulla qualità della vita nelle province italiane, effettuata dal Sole 24 Ore, ha dichiarato Milano come vincitrice per il secondo anno consecutivo ma anche le province del Veneto hanno riscontrato ottimi risultati. Verona e Treviso, infatti, si sono clafficiate rispettivamente al 7° e all'8° posto mentre è notevole il balzo fatto da Venezia che sale di ben 25 posizioni classificandosi 9° su scala nazionale. Agli ultimi posti, invece, Caltanissetta e il Sud, dove però crescono le grandi città come Napoli e Bari. 

Gli indicatori dell'indagine

L'indagine tiene conto di un numero di 90 indicatori (48 in più rispetto all'anno scorso) divisi in sei macro aree tematiche che indagano altrettante componenti dello stare bene. Tra queste ci sono:  “ricchezza e consumi”, “affari e lavoro”, “ambiente e servizi”, “demografia e società”, “giustizia e sicurezza”, “cultura e tempo libero”.

La città a vantare più record è Milano che oltre al primo posto nella classifica generale ottiene anche il primato nella categoria "affari e lavoro", il secondo posto in "ricchezza e consumi" e il terzo in "cultura e tempo libero". 

Venezia entra nella top ten 

Con il suo 9° posto Venezia è tra le prime 10 città italiane in cui si vive meglio e ottiene il miglior risultato dal 1990, anno di inizio dell'indagine. Solo quest'anno, infatti, la città lagunare ha ottenuto un miglioramento di 25 posizioni rispetto all'anno scorso e di 56 posti dal 2014. I miglioramenti sono visibili anche nelle singole macro aree: dal 21° al 4° posto in un anno nel settore “cultura e tempo libero", dal 51° al 16° posto in due anni in  “ambiente e servizi”, per quanto riguarda "affari e lavoro" si è passati dal 50° posto al 26° a distanza di due anni, mentre, "ricchezza e consumi" dal 52° del 2017 al 37° di quest'anno. Numeri positivi anche per "demografia e società", per cui dal 72° posto di 48 mesi fa si sale al 41° del 2019 e in fatto di "giustizia e sicurezza", per cui Venezia nel 2017 appariva in 79°posizione e ora si attesta al 64° posto. 

«Questo risultato deve inorgoglire tutti i cittadini» - commenta il sindaco Luigi Brugnaro - «Venezia sta dimostrando di essere una realtà virtuosa».

I vincitori delle 6 macroaree

Subito dopo il capoluogo lombardo si confermano le province dell’arco alpino Bolzano e Trento, rispettivamente al secondo e al terzo posto, seguite da Aosta. A portarle sul podio sono le macroaree tematiche, infatti, Aosta è prima in "ricchezza e consumi", Trento in "ambiente e servizi" e Bolzano in "demografia e società". Per quanto riguarda invece il settore "giustizia e sicurezza" a vincere è Oristano mentre Rimini risulta prima in “Cultura e Tempo libero”.

Nella top ten delle procince più vivibili ci sono inoltre Trieste al 5° posto, Monza e Brianza al 6°, Verona al 7° posto, Treviso all'8°, Venezia al 9° e Parma al 10° posto. Il sud, invece resta in coda con Caltanissetta che occupa l'ultimo posto per la 4° volta nella storia della classifica. Su base regionale emerge la contrapposizione tra nord e sud con Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia sul podio, seguite dal Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia, mentre Sicilia e Calabria occupano le ultime posizioni. 

Tutti i dati sono consultabili online con il tool interattvo

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