Più di mille persone a Venezia per l’ultima tappa italiana del tour 2019 di Run 5.30

Milleduecento i veneziani presenti all’ormai tradizionale corsa non competitiva di 5,3 km alle 5.30 del mattino, giunta quest’anno alla nona edizione in città

Pienone, a Venezia, per l’ultima tappa italiana del tour 2019 di Run 5.30: la “corsa che non è una corsa” bensì un progetto incentrato sulla promozione di movimento e sana alimentazione. Sono stati 1.200 gli early bird veneziani che anche quest’anno non sono voluti mancare all’appuntamento con Run 5.30 e venerdì mattina hanno corso - o camminato - incontro all’alba in una città che si è offerta incredibilmente silenziosa, suggestiva e vivibile baciata dalle prime luci del giorno.

La corsa

Milleduecento i veneziani presenti all’ormai tradizionale corsa non competitiva di 5,3 km alle 5.30 del mattino, giunta quest’anno alla nona edizione in città. Tanti nuovi iscritti, fra cui parecchi stranieri, ma anche molti veterani che di 5.30 non si sono persi nemmeno un edizione, a riconferma dell’affetto della città per il progetto.

Il progetto

Run 5.30 è un progetto tutto italiano nato dall’idea dei modenesi Sergio Bezzanti, pubblicitario, e Sabrina Severi, biologa nutrizionista: è un evento sostenibile e a impatto zero, organizzato nel contesto in cui la gente vive e lavora, all’alba di un giorno lavorativo. Run 5.30 pone al centro il binomio movimento e sana alimentazione, promuovendo un sano stile di vita attraverso l’attività fisica quotidiana, il cibo scelto con cura, l’arte e l’esperienza

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