Come vivremo insieme? Sarkis presenta la "sua" Biennale di Archiettura 2020

Il curatore della mostra presentato questo mattina alla presenza del presidente Paolo Baratta

A sinistra Baratta, a destra Sarkis

"How will we live together?". Sarà questo il titolo della 17. Mostra Internazionale di Architettura, che si svolgerà dal 23 maggio al 29 novembre 2020 (pre-apertura 21 e 22 maggio) ai Giardini e all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia. Ad annunciarlo è stato il curatore della manifestazione, Hashim Sarkis, presentato oggi alla stampa, alla presenza del presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta.

Nuovo contratto spaziale

«Abbiamo bisogno di un nuovo contratto spaziale. In un contesto caratterizzato da divergenze politiche sempre più ampie e da disuguaglianze economiche sempre maggiori, chiediamo agli architetti di immaginare degli spazi nei quali possiamo vivere generosamente insieme: insieme come esseri umani che, malgrado la crescente individualità, desiderano connettersi tra loro e con le altre specie nello spazio digitale e in quello reale», ha spiegato Sarkis. Gli architetti invitati a partecipare alla Biennale saranno incoraggiati a coinvolgere nella loro ricerca altre figure professionali e gruppi di lavoro: artisti, costruttori, artigiani, ma anche politici, giornalisti, sociologi e cittadini comuni.

Edilizia sociale inclusiva

«Allo stesso tempo - ha proseguito il curatore - la Biennale Architettura 2020 vuole anche affermare l’idea che è proprio in virtù della sua specificità materiale, spaziale e culturale che l’architettura ispira i vari modi in cui viviamo insieme. In tal senso chiediamo ai partecipanti di evidenziare quegli aspetti del tema principale che sono prettamente architettonici. I curatori delle partecipazioni nazionali saranno chiamati ad affrontare uno o più sottotemi della Mostra. Il bisogno di un’edilizia sociale più inclusiva e di strumenti innovativi per un tessuto urbano e territoriale più connettivo è ancora urgente sia nelle economie emergenti che in quelle avanzate».

Vivere insieme oggi

La Biennale Architettura 2018 fu occasione per parlare dello spazio libero e gratuito, elemento indispensabile del nostro abitare, omesso in tanti sviluppi recenti. «Ora - ha sottolineato Baratta - con Hashim Sarkis vogliamo allargare l'orizzonte a tutte le questioni oggi sollevate dal vivere insieme. Vivere insieme significa darci carico in anticipo delle crisi potenziali e dei problemi che non trovano adeguata soluzione, e spesso neppure adeguata attenzione, nello spontaneo sviluppo delle nostre economie e delle nostre società, alle quali occorrono oggi maggiore consapevolezza e una vasta e coraggiosa progettualità».

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