Manutenzione in 40 scuole veneziane: tutti i lavori fatti durante l'estate

Tetti, palestre, bagni, ridipinture e controlli sismici. In tutto, tra Venezia e terraferma, sono stati investiti 6,7 milioni di euro

Al rientro a scuola, domani, molti studenti veneziani troveranno ambienti più sicuri e accoglienti. Stamattina l'amministrazione ha fatto un riepilogo dei lavori di manutenzione eseguiti negli istituti scolastici di Venezia e terraferma durante l'estate, opere che sono costate in tutto 6,7 milioni di euro. Delle 158 scuole di pertinenza comunale (60 a Venezia e isole,  98 in terraferma) sono una quarantina quelle interessate dai lavori: 9 a Venezia, 7 nelle isole e 22 in terraferma. «Abbiamo dovuto fare delle scelte - ha spiegato l'assessore Francesca Zaccariotto - dando un ordine di priorità agli interventi più urgenti, come ad esempio il rifacimento dei tetti causa di infiltrazioni, la sostituzione dei serramenti e dei servizi igienici o i lavori nelle palestre più ammalorate, utilizzate non solo dagli alunni ma anche, in orario extrascolastico, da varie associazioni. Tutti i lavori inoltre sono stati programmati in modo da poter essere ultimati per la fine dell'estate e consentire il regolare avvio del nuovo anno scolastico».

I DETTAGLI DI TUTTI I LAVORI ESEGUITI (file pdf)

Lavori nelle scuole

Sono interventi per la maggior parte sostanziosi, che si aggiungono a quelli di ordinaria manutenzione e che rispondono a esigenze non solo di sicurezza ma anche di estetica (come nel caso di ridipinture totali). Qualche numero: sono stati montati 12mila metri quadrati di ponteggi e ridipinte superfici pari a 30mila metri quadri. In alcuni casi, inoltre, sono state utilizzate tecnologie all'avanguardia: «La Collodi di Favaro - ha spiegato Zaccariotto - è stata totalmente ridipinta utilizzando una particolare pittura 'mangiasmog': un modo per lanciare anche agli studenti un importante messaggio per la tutela dell'ambiente». Su tutte le scuole, inoltre, sono stati effettuati controlli antisismici che consentiranno di progettare eventuali opere di consolidamento statico.

Finanziamenti

Nel dettaglio, per i lavori a Venezia centro storico sono stati investiti 2 milioni e 600mila euro, 800mila euro per gli istituti nelle isole e 3 milioni e 300mila euro per le scuole della terraferma, finanziati in parte con i fondi del Patto per Venezia e in parte con risorse del bilancio comunale.
Inoltre sono stati stanziati altri 2 milioni di euro, 1 milione per la terraferma e 1 per Venezia e isole, per il rifacimento di alcuni scoperti scolastici che presentano particolari problemi a causa della pavimentazione antiurto ormai usurata e sconnessa: «Siamo in fase di esecuzione per i progetti, poi procederemo ad appaltare i lavori», ha concluso Zaccariotto. Per il prossimo anno sono già stanziati 1,3 milioni di euro per le manutenzioni straordinarie a Venezia e 1,2 milioni per le scuole della terraferma; inoltre 500mila euro da variazioni di bilancio per interventi considerati prioritari alla palestra Kolbe, alla Munaretto e alla Valeri; e altri 500mila per interventi ordinari.

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