Dopo i take away ora è il turno di bar e ristoranti: in cantiere un possibile futuro stop

Al vaglio delle categorie una bozza di regolamento comunale che potrebbe rendere impossibile aprire nuove attività in centro storico, escluse Giudecca, isole e Tronchetto

Dopo i take away, possibile futuro stop anche alle nuove aperture di bar e ristoranti in centro storico. Lo prevederebbe, come riporta il Gazzettino, un nuovo regolamento per la somministrazione di alimenti e bevande ora al vaglio anche delle associazioni di categoria. L'iter sarà ancora lungo, con i passaggi in commissione e poi il richiesto ok del Consiglio comunale, ma l'intento è di mettere un freno al proliferare di esercizi pubblici in centro storico, con qualche libertà in più al Tronchetto, alla Giudecca e al Lido, dove comunque dovrebbero essere inserite prescrizioni. 

Città divise in micro-aree

Quello della ristorazione e dei bar è uno dei settori finiti nel mirino dopo che l'Unesco aveva sottolineato la necessità di mettere un freno allo sviluppo residenziale-turistico di Venezia: in futuro dunque potrebbe diventare impossibile aprire nuovi locali tra calli e campielli, detto che oramai l'offerta è sterminata ed eterogenea, complice anche la liberalizzazione derivante dall'appartenenza all'Unione Europea. Ora regole urbanistiche "speciali" sono vigenti solo in area marciana, in zona Accademia, campo Santa Margherita e Santa Maria Formosa: saranno estese anche al resto della città d'acqua. Con ogni probabilità sarà possibile il trasferimento di un esercizio solo all'interno della stessa area in cui si trovava il locale precedente. In questo senso il centro storico dovrebbe essere diviso in 20 zone omogenee con impossibilità di nuove aperture. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Punteggio minimo

Non è detto poi che si potrà trasferire un'attività senza problemi: ogni esercizio, infatti, dovrà garantire un punteggio minimo in fatto di qualità e trasparenza, che sarà rimodulato anche in proporzione a categoria e zona d'appartenenza. Variabili che potrebbero in futuro pesare saranno metrature adeguate, presenza di servizi igienici superiori alla norma, spazi per bambini. Criteri che in una città come Venezia renderanno i "traslochi" un possible miraggio. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I dati aggiornati sul contagio in Veneto e in provincia

  • Aggiornamenti serali su contagi e ricoveri in provincia di Venezia e in Veneto

  • Ricoveri e decessi, gli aggiornamenti del 24 marzo sera

  • Quasi 6000 positivi al coronavirus in Veneto, altri morti in provincia

  • Quasi 900 positivi in provincia, altri 2 morti all'ospedale di Dolo

  • Mutui per prima casa sospesi dai decreti Conte ma alcune banche trattengono la rata

Torna su
VeneziaToday è in caricamento