Tonnellate di rifiuti ripescate in mare, 14 solo a Chioggia: il progetto italo-croato ML-Repair

Scienziati e pescatori sullo sviluppo di strumenti e iniziative con le comunità costiere dell'Adriatico. Coinvolti 73 pescherecci oltre a quello veneziano: Cattolica, Cesenatico, Molfetta, Spalato e isole

Fishing for Litter, foto Gea Srl su Twitter

Tonnellate di rifiuti ripescate in mare. A Ca' Foscari oggi, martedì 10 settembre, all’Auditorium Santa Margherita, la presentazione del progetto Interreg Italia-Croazia ML-Repair: scienziati e pescatori alleati in Adriatico per la gestione del problema, e lo sviluppo di strumenti e iniziative assieme alle comunità costiere. 

Riciclo, stoccaggio

L'obiettivo è stato perseguito attraverso attività di Fishing for Litter (“pescare i rifiuti”) in collaborazione con le associazioni dei pescatori di Chioggia, Cattolica, Cesenatico, Molfetta, Spalato e isole adiacenti, che ha portato finora alla raccolta di circa 43 tonnellate di rifiuti attraverso il coinvolgimento di 73 pescherecci (14 tonnellate con 6 pescherecci solo a Chioggia), ulteriormente classificati secondo il materiale, l’origine e la natura chimica della componente plastica, ai fini di un loro possibile riciclo dopo lo stoccaggio in apposite aree implementate durante il progetto stesso.

Sensibilizzazione

Prodotta una app gratuita (ML-Repair App) per la registrazione geolocalizzata e fotografica delle tipologie di rifiuti raccolti in mare utile anche a futuri progetti e attività di “Fishing for Litter”. La raccolta dei rifiuti marini ha portano alla generazione di una mappa di implementazione del Fishing for Litter, un database web interattivo a libero accesso che raccoglie tutti i dati. Parallelamente è stata condotta una capillare attività di sensibilizzazione delle comunità costiere e dei turisti sul problema dei rifiuti marini attraverso opuscoli informativi, messaggi radio, installazioni a tema e conferenze, anche all’interno di campeggi, hotel e stabilimenti balneari

Laboratori, seminari, confronti

A questo è stata affiancata una capillare attività educativa con laboratori interattivi e seminari tematici (120 nell’area veneziana, di cui 8 in campo), alle scuole primarie e secondarie delle coste italiana (Circa 1.200 studenti di 60 classi coinvolti solo nel Veneziano) e croata. Durante la conferenza sono state presentate e discusse le esperienze, gli strumenti e le iniziative per ridurre il problema dei rifiuti marini nel mar Adriatico, attraverso attività scientifiche coordinate tra i vari partner italiani (Universita’ Ca’ Foscari Venezia, Ispra-Chioggia, Coop Mare e Coop Limosa) e croati (Izor, Rera, Sunce). Avviato anche un confronto con le esperienze di altri progetti di ricerca incentrati sulla problematica, con la relativa legislazione, con l’obiettivo di individuare un percorso comune da intraprendere.

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