Varchi per controllare le targhe a Ceggia e Cinto. Entro settembre altri 5 nel Veneziano

Installati i primi due portali elettronici sulla Strade provinciali 78 e 58. Entro settembre ne verrano attivati due a Scorzè, uno a Noale, Fiesso d'Artico e Vigonovo

È finita in questi giorni l'installazione dei nuovi portali elettronici per il controllo degli ingressi delle auto che transitano nel territorio della provincia di Venezia. I due varchi sono stati collocati sulla SP 78 nel Comune di Cinto Caomaggiore, nelle vicinanze dell’uscita autostradale della A28 a Sesto al Reghena, e sulla SP 58 nel Comune di Ceggia, al confine con la provincia di Treviso, vicino al casello di Cessalto. L’investimento economico a carico della città metropolitana in questa prima fase, che comprende posa e installazione dei varchi, è di 39.040 euro per ciascun portale, per un totale di 273.280 euro.

Altri varchi

I varchi che verranno posizionati entro metà settembre, secondo quanto autorizzato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp), in totale saranno 7 e oltre ai due già installati ne verranno collocati altri 5 nelle strade provinciali che transitano per i comuni di Scorzè (uno sulla SP 39 e un secondo sulla SP84) 2), Noale (SP 38), Fiesso d’Artico (SP 25) e Vigonovo (SP 17).

La loro funzione

La funzione principale dei portali elettronici sarà quella di sorvegliare i flussi veicolari che transitano lungo le maggiori strade di accesso/uscita al territorio metropolitano, in modo da concorrere alla promozione della sicurezza integrata prevista dalla Legge n. 48/2017 e controllare le targhe degli automezzi che entrano verificando se appartengono a veicoli rubati o privi di assicurazione oltre ad informare i cittadini in entrata/uscita al territorio metropolitano promuovendone la conoscenza della Città metropolitana. Non sono, dunque, rilevatori di velocità ma unicamente strumenti destinati a garantire più sicurezza per i cittadini metropolitani.

Fase di collaudo

«Questa prima fase si concluderà entro il mese di ottobre quando, a varchi installati e operativi dopo un periodo di collaudo, verrà stabilita la connessione con la centrale operativa della questura e della polizia locale di Venezia. - spiega il consigliere delegato metropolitano Saverio Centenaro - La sicurezza dei cittadini metropolitani è una priorità che il sindaco Luigi Brugnaro ha sempre preteso e con questo intervento diamo concretezza alle aspettative dei cittadini metropolitani e forniamo uno strumento aggiuntivo altamente tecnologico».

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