Il vetro di Murano suscita emozioni e percezioni, ecco quali

La ricerca del dipartimento di management dell’Università Ca’ Foscari: 3300 questionari somministrati, oltre la metà a visitatori internazionali. Il colore è la caratteristica preponderante

Murano glass street art, web

Una ricerca per studiare emozioni e percezioni suscitate dal vetro di Murano, e dal suo marchio. Con la somministrazione di 3 mila e 300 questionari, oltre la metà a visitatori stranieri, a condurla è stato il team del professor Michele Tamma del dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. I risultati dell’indagine sono stati presentati a Murano, durante la conferenza Le nuove frontiere del colore, alla scuola del Vetro Abate Zanetti, lunedì. Il tavolo ha riunito diverse voci del sistema nell’ambito del progetto Murano Glass Street Art, promosso dal consorzio Promovetro con la Regione e la Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

I feedback

I visitatori dicono di conoscere il vetro di Murano: molto bene più del 35%, abbastanza, quasi la metà, poco o per niente il 20%. Interessanti i dati sui rispondenti stranieri: circa il 65% dichiara di aver vissuto un’esperienza di visita nell'isola di Murano (variamente: visita dell'isola, visita al Museo del Vetro, visita a una fornace) e il 60% dichiara che, pensando al vetro di Murano, è il colore la caratteristica che viene riconosciuta come preponderante. «La sensibilità dei visitatori per i caratteri e i significati associati al vetro artistico di Murano si mostra essere in parte differente per gli stranieri e gli italiani – spiega Tamma –. Gli elementi a cui entrambi dichiarano di essere più sensibili sono:  colori, arte, creatività. Per gli stranieri si aggiungono design, tradizione. Per gli Italiani, vi sono anche abiltà tecnica, maestria, raffinatezza».  

Il progetto street art

In Murano Glass Street Art, otto street artists di fama internazionale hanno lavorato a fianco di 14 maestri vetrai muranesi con il medesimo obiettivo: creare opere d’arte che dialogassero tra loro. Durante il mese di luglio gli street artists hanno ridisegnato gli interni della fornace Effetre Murano realizzando alcuni murales di grandi dimensioni con Airlite, una speciale tecnologia capace di purificare l’aria. In parallelo, i maestri vetrai di 14 aziende muranesi hanno lavorato per creare pezzi ispirati ai pattern rappresentativi degli artisti coinvolti nell’iniziativa. I murales e le opere in vetro saranno in mostra alla Effetre Murano (ingresso libero) per tutta la durata della The Venice Glass Week, dal 7 al 15 settembre. Le pitture Airlite, attivate dalla luce, sono note a livello internazionale per la capacità di purificare l’aria dall’88,8% degli agenti inquinanti.

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