Partnership tra Visa e Venezia: 300mila euro alla città e postazioni per donare

La società ha risposto all'avviso pubblico del Comune. Obiettivi: contribuire alla salvaguardia della città e incentivare i pagamenti elettronici. Brandizzazioni anche su people mover e vaporetti

Antony Cahill, direttore Europa di Visa, assieme al sindaco Brugnaro

La città di Venezia e Visa lanciano un programma di partnership triennale con il duplice obiettivo di contribuire alla salvaguardia del patrimonio pubblico e di incentivare l'utilizzo del pagamento elettronico nelle attività commerciali. L'accordo si sviluppa in varie iniziative: la più concreta e visibile è costituita da una trentina di "donation station", ovvero postazioni distribuite in città che permetteranno a chiunque di donare un minimo di 4 euro al Comune da destinare a manutenzioni e ristrutturazioni. Le prime quattro postazioni saranno attive già da domani a palazzo Ducale, museo Correr, teatro La Fenice e Salone nautico.

Un aiuto alla città

Il progetto si chiama "Visa for Venezia" ed è il risultato di un bando pubblico comunale. La società privata garantisce al Comune un contributo minimo di 100mila euro all'anno, più una percentuale sulle transazioni fatte in tutto il territorio del comune di Venezia con carte Visa. «In totale - ha riferito l'assessore al Bilancio, Michele Zuin - ci aspettiamo tra i 150  e i 170 mila euro l'anno». In più, appunto, ci saranno le donazioni effettuate dai singoli cittadini o visitatori tramite le stazioni installate in città, ma anche online sul sito di Visa. «È una partnership unica al mondo - ha spiegato il sindaco Luigi Brugnaro - che ci consentirà di avere risorse da impiegare in una serie di azioni come pulizia, protezione dalle acque, sistemazione dei masegni, sviluppo della rete antincendio, eccetera. La prospettiva è quella di una trasformazione digitale della città: con la tracciabilità dei pagamenti, il contributo di sbarco e le altre iniziative in atto avremo modo di misurare il traffico economico della città e, nel futuro, arrivare ad una prenotabilità delle visite».

Pagamenti con carta

Oltre alla salvaguardia del patrimonio, l'altro grande obiettivo del programma è ottenere un aumento dell'utilizzo dei sistemi di pagamento elettronico, così come previsto dalle norme comunitarie. «Collaboriamo con gli esercenti locali per aumentare l'accettazione dei pagamenti digitali - spiega Antony Cahill, managing director Europa di Visa -. Gli esercenti contribuiranno attivamente a questo progetto accogliendo i pagamenti con carta, il che consente loro anche di aumentare le proprie opportunità di business». «Tutti gli amanti di Venezia possono contribuire - conclude -. Che sia un pranzo, un souvenir, un biglietto al museo o un giro in gondola, ogni pagamento effettuato con carta Visa contribuirà a preservare il futuro della città, grazie alla percentuale sulle transazioni che sarà destinata al programma».

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