Venezia indossa gli abiti del Natale: accesi l'albero di 13 metri e le luminarie

Il capoluogo lagunare dalle 18 di questo pomeriggio ha cominciato a proiettarsi nelle celebrazioni festive

Piazza San Marco torna a risplendere con le luci del Natale. La tradizionale cerimonia di accensione delle luminarie in piazza e dell’albero ha dato avvio ufficialmente oggi, alle 18, alla stagione natalizia a Venezia.  Oltre all’area marciana - Piazza San Marco e Calle Larga XXII Marzo -, è stato acceso l’albero del Natale 2019, che svetta in posizione centrale in Piazzetta San Marco. Alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e delle autorità, il simbolo natalizio per eccellenza, alto circa 13 metri, ha preso vita e colore, grazie al contributo di American Express che ha deciso di sostenere nel 2020 le iniziative veneziane.

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A dare il via ai festeggiamenti natalizi di quest'anno sono state le note del coro Vocal Skyline che ha rallegrato Piazza San Marco con un sottofondo di canzoni natalizie rivisitate per l'occasione e ha accolto con entusiasmo e calore il pubblico presente in piazza. Tra una canzone e l'altra le autorità presenti, nello specifico, il presidente dell'associazione Piazza San Marco, Claudio Venier, Annapaola Rey di Caffè Lavena e il sindaco della città metropolitana Luigi Brugnaro, hanno espresso il loro augurio di natale alla cittadinanza e allo stesso tempo non sono mancate parole di sostegno per il momento delicato che Venezia si trova ad affrontare dopo l'acqua alta che l'ha colpita nelle scorse settimane. 

Gli auguri del primo cittadino

Positivo e propositivo l'augurio del sindaco Brugnaro che invita a sorridere e divertirsi perché «di tristezze c'è sempre modo di parlare - dice -. Voglio augurare buon Natale in primis ai bambini e a tutta la gente che ha voglia di sorridere - ha dichiarato il primo cittadino, ringraziando anche l'Associazione Piazza San Marco, Vela e tutti coloro che hanno reso possibile l'allestimento della piazza - C'è chi ha subito danni ingenti in questi giorni e c'è chi è stato colpito nel profondo del suo animo. Io, da Piazza San Marco, voglio ricordare i cittadini di Pellestrina, di Burano, di Sant'Erasmo, di Murano, di Castello. Voglio ricordare tutte le zone del centro storico che spesso vengono dimenticate nonostante 'finiscano sotto' con bassi livelli d'acqua. Oggi accendiamo la Piazza e ringraziamo i commercianti, gli imprenditori, le famiglie, i cittadini che si sono rimboccati le maniche oltre che tutte le persone che hanno dato una mano a Venezia. I giovani e gli studenti in primis, ma anche i tanti operatori Veritas che hanno tenuto pulita la città accollandosi un carico di lavoro esponenzialmente superiore al normale. L'hanno fatto con forza e tenacia, mostrando quale sia la vera anima di Venezia. Sono convinto - ha concluso il primo cittadino -, questa città tornerà a sorridere com'è stato in passato».

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