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Rissa in campo Santa Margherita, mendicante accoltellato al volto

Alle 11.30 un 23enne di origine nigeriana ha ingaggiato una lite con un connazionale 27enne, l'ha spinto in calle del Forno e l'ha colpito con tre fendenti. E' stato arrestato a San Basilio

Gabriele Vattolo 24 febbraio 2012

Tutto è iniziato con qualche parola e qualche spintone di troppo, poi la furia di A.M., 23enne di origine nigeriana, è esplosa rischiando di uccidere un suo connazionale, F.N., 27enne, in campo Santa Margherita. Verso le 11.30 i due hanno iniziato a litigare furiosamente. Probabilmente per il controllo della zona su cui mendicare. A un certo punto il più giovane ha spinto l'altro nella vicina calle del Forno. Lì lo ha accoltellato al volto. Tre i fendenti partiti dalla sua mano. Uno ha squarciato il collo della vittima vicino alla giugulare, senza per fortuna reciderla, un altro l'ha raggiunta sopra l'occhio nella zona temporale e il terzo le ha procurato una profonda ferita alla mandibola.

 

La scena è stata vista da una pattuglia della polizia municipale di passaggio, che subito si è lanciata all'inseguimento dell'aggressore. La sua fuga si è conclusa in zona San Basilio, dove è stato bloccato dagli agenti del Pronto Intervento prima che riuscisse a saltare in una barca per scappare. Il 23enne è stato arrestato per lesioni volontarie aggravate. Al vaglio degli inquirenti la sua regolarità sul territorio italiano. Il giovane aveva ancora l'arma insanguinata addosso, un coltello a serramanico piccolo ma molto affilato.

 

La vittima dell'accoltellamento è stata operata d'urgenza all'ospedale civile. Dopo due ore e mezza di intervento è stata dichiarata fuori pericolo. Le ferite non hanno interessato gli occhi, ma al 27enne sono stati applicati oltre 50 punti di sutura al volto. I sanitari tengono sotto controllo il decorso postoperatorio di muscoli e tendini, che potrebbero essere stati danneggiati gravemente. Ora l'accoltellato rimane ricoverato nella struttura sanitaria.

 

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Secondo gli agenti intervenuti in calle del Forno ci sarebbe stata una scia di 30 metri di sangue per terra. La Municipale ha chiesto l'intervento della polizia scientifica per effettuare tutti i rilievi del caso. Anche perché il pubblico ministero Francesca Crupi potrebbe decidere di cambiare il capo d'imputazione in tentato omicidio. L'intera scena è stata registrata dalle telecamere di sorveglianza.

Dorsoduro
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