La "scontraura" innalza la marea: per giovedì previsti 130 centimetri

Alla mezzanotte un picco elevato di acqua alta, preceduto nella mattinata del 5 febbraio da un livello di 120 centimetri. Bora da nord, scirocco da sud

Se durante tutta la settimana l'acqua alta ha fatto comunque capolino in centro storico, giovedì prossimo potrebbe invece far sentire la propria presenza in maniera piuttosto fastidiosa, sempre se le previsioni del Centro maree del Comune saranno rispettate. Stando all'ultimo bollettino delle 17 del 3 febbraio, infatti, alle 11 di mattina si dovrebbero toccare i 120 centimetri sul livello del mare, mentre alla mezzanotte il livello potrebbe lievitare fino a 130 centimetri. Entrambi livelli di marea da "codice arancio", che costringeranno i commercianti soprattutto delle zone circostanti a San Marco a mettere in sicurezza le proprie attività.

Nei giorni precedenti, invece, la situazione si dovrebbe dimostrare meno "preoccupante": alle 9.50 di martedì si è registrata una punta massima di marea di 105 centimetri al mareografo di punta della Salute, mentre poco dopo le 23 dovrebbero registrarsi circa 105 centimetri. Mercoledì, invece, si attendono alle 10.30 115 centimetri.  A causare invece picchi così elevati, giovedì, il fenomeno della "scontraura", con vento di scirocco su medio e basso Adriatico e forte vento di bora al Nord, in presenza di elevati livelli di marea astronomica.

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