Cavallino, allarme bomba per un oggetto sospetto. Ponte chiuso ma era solo un gioco

Intervento della polizia venerdì pomeriggio. Allarme per un pacco individuato al di sotto del ponte. Viabilità interrotta dalle 16.30 alle 17.50, quando il tratto è stato riaperto

Un oggetto sospetto è stato segnalato verso le 16.30 di venerdì in territorio di Cavallino-Treporti, in via Roma Destra, in corrispondenza del ponte sulla strada provinciale che collega la località balneare al comune di Jesolo. Immediatamente è scattato il protocollo di sicurezza: sul posto si sono portate 5 auto della polizia, tra commissariato locale e Digos, e d'appoggio 3 pattuglie dei carabinieri e le pattuglie della polizia locale di Jesolo e Cavallino (per gestire la viabilità), oltre ai vigili del fuoco.

Si trattava di un oggetto a forma di candelotto in alluminio con un’estremità avvolta da nastro isolante sulla quale si scorge un piccola antenna, aveva l’apparenza di un ordigno artigianale, verosimilmente comandato a distanza. Gli artificieri, al termine delle operazioni previste dai protocolli operativi, hanno però scoperto che si trattava solo di un dispositivo di geocaching, ovvero un meccanismo elettronico per un gioco, la caccia al tesoro high-tech, che consiste nel cercare dei contenitori (i cache) nascosti in tutto il mondo da altri geocacher.

Gli operanti hanno anche trovato all’interno un piccolo blocco notes in cui ogni geocacher ha riportato il proprio nome e la data odierna della collocazione del dispositivo. Saranno svolti accertamenti sul materiale trovato, sottoposto a sequestro, diretti all’identificazione del responsabile che rischia una denucia per procurato allarme. Sono state comunque acquisite le immagini di una telecamera presente sul posto che ha riprese il veicolo utilizzato dal geocacher.

In via precauzionale è stato deciso di chiudere il tratto di strada al traffico, di conseguenza i veicoli sono rimasti bloccati senza possibilità di transito sia dal lato di Cavallino che dal lato di Jesolo. Si tratta di un'arteria piuttosto trafficata, visto il periodo estivo, quindi si sono rapidamente formate code in entrambe le direzioni. Bloccato anche il traffico acqueo. In pratica l'intero paese si è fermato fino alle 17.50, quando è stata decisa la riapertura della viabilità stradale e acquea.

Secondo quanto appurato finora tutto è nato dalla segnalazione di due cittadini che avrebbero visto una macchina fermarsi nei pressi della parte inferiore del cavalcavia: dall'auto sarebbero scese due persone che si sarebbero avvicinate ad uno dei pilastri del ponte e vi avrebbero affisso qualcosa assicurandolo con del nastro adesivo. Di qui la decisione di lanciare l'allarme.
 

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