"Ci stanno dirottando!", ma l'allarme terrorismo è tutto un equivoco

Ieri i dipendenti Enav di Padova parlando con il comandante del volo EasyJet Napoli-Venezia avevano sentito pronunciare "Aircraft Hijack", ossia dirottamento. Al Marco Polo mobilitate tutte le forze dell'ordine per nulla

di Gabriele Vattolo 10/02/2012
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Il classico equivoco. Solo che stavolta il misunderstanding è capitato tra un comandante d'aereo e i controllori di volo della torre di controllo dell'aeroporto di Padova. E non su un termine qualunque: su "aircraft hijack", dirottamento. Che detto in situazioni diverse da un atterraggio di un aereo potrebbe non significare nulla. In questo caso, però, ha causato una baraonda.

Succede che il pilota del volo EasyJet proveniente da Napoli, con orario di arrivo Venezia alle 15e41, sorvolando lo spazio aereo euganeo, stava parlando con i dipendenti Enav dell'aeroporto di Padova. In inglese. Cosa si stessero dicendo davvero non è dato sapere, fatto sta che è stato lanciato immediatamente l'allarme terrorismo, che poco dopo le 15 arriva al Marco Polo di Tessera.

Subito è scattato il protocollo di sicurezza vigente in questi casi e il velivolo è stato fatto atterrare in un parcheggio periferico dello scalo. Il personale della safety dell'aeroporto, cioè la sicurezza di terra, la polaria, i vigili del fuoco e i sanitari del Suem si sono subito portati sul posto. Salvo poi scoprire che il pilota non aveva mai detto che l'aereo stava subendo un dirottamento. L'emergenza è cessata non appena l'aereo ha toccato terra. In ogni caso sono stati perquisiti tutti i 131 passeggeri del volo, che a bordo aveva anche 2 bambini piccoli, e il mezzo è stato controllato in ogni parte. Una disavventura che certo ricorderanno. L'aereo alle 17e15 aveva già iniziato le operazioni d'imbarco per tornare nella città partenopea. Dovrebbe ripartire alle 19e55. La magistratura, intanto, ha aperto un'inchiesta, mentre Il pilota, interrogato dalla polaria, avrebbe smentito seccamente di aver lanciato l'allarme.

"La torre di controllo dell'aeroporto di Venezia ha attivato misure cautelative all'arrivo dell'aeromobile, dirigendolo in un'area secondaria dell'aeroporto. Dopo 30/40 minuti l'aereo è stato condotto al rispettivo gate e i passeggeri sono stati sbarcati normalmente - fa sapere EasyJet - l'aeroporto e la compagnia hanno applicato la procedura corretta. Non è mai stata compromessa la sicurezza dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio".

Getta acqua sul fuoco Valerio Bonato, direttore dell'Enac di Venezia: "Abbiamo semplicemente adottato la procedura d'emergenza denominata Leonardo Da Vinci - spiega - e abbiamo dimostrato che quest'ultima è ben rodata. In un'ora l'aereo è stato bonificato e i passeggeri controllati. Si può dire che è stata un'ottima esercitazione".

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Avatar di Francesca Trevisan

R: "Ci stanno dirottando!", ma l'allarme terrorismo è tutto un equivoco

Francesca Trevisan:

Ma guarda che probabilmente intendeva dire che la parola "dirottamento" non sarebbe stato grave in altri frangenti... Non certo intendeva dire che in un aereo un dirottamento non sarebbe grave...

domenica, 12 febbraio segnala
Avatar di Gianfranco Sacchetti

R: "Ci stanno dirottando!", ma l'allarme terrorismo è tutto un equivoco

Gianfranco Sacchetti:

Il giornalista oltre a non conoscere i fatti, che non sono affatto frutto di un equivoco e le registrazioni daranno ampiamente ragione al controllore di volo,dimostra di non conoscere affatto la materia tanto da confondere stupidamente ENAV con ENAC mettendo i controllori sotto ENAC e la direzione di aeroporto sotto ENAV. Ma questo è il minimo. Dichiara addirittura che l'allarme sarebbe stato nulla di serio se non fosse stato dichiarato durante la fase di atterraggio ...... questo ci fa capire quanta importanza bisogna dare a questo articolo e a questo giornalista ...... ZERO !!!

domenica, 12 febbraio segnala
Avatar di Francesca Trevisan

R: "Aiuto, ci stanno dirottando!", ma è la torre di controllo che ha tradotto male

Francesca Trevisan:

Che storia pazzesca!

venerdì, 10 febbraio segnala