Ames, si parla di un contratto per tutti e 12 i mesi dell'anno

Sarebbe una rivoluzione per i dipendenti delle mense delle scuole comunali ora inquadrati in rapporti di 11 mensilità. Lunga battaglia nella partecipata, con le interrogazioni del Pd e Lista Casson

Striscione proteste dipendenti Ames, archivio

Stanno forse per raggiungere l'obiettivo delle loro battaglie, i dipendenti della partecipata Ames che fornisce servizi e personale per le mense delle scuole comunali. Cioè quello di firmare un contratto di lavoro con retribuzione per l'intero anno solare, 12 mensilità, al posto delle 11 attuali. L'incontro di martedì delle Funzioni Pubbliche Cgil, Cisl, Uil e Csa, con gli assessori alle Politiche educative, Paolo Romor, e al Bilancio, Michele Zuin, ha portato «alla disponibilità del Comune ad aprire un confronto sulla possibilità di estendere il dodicesimo mese a tutto il personale». Sono ausiliari e cuochi, svolgono servizi di sorveglianza dei bambini nelle scuole dell'infanzia e asili nido, talvolta supportano insegnanti ed educatori. Lavorano a tempo indeterminato ma, durante il mese di agosto, quando c'è la sospensione di tutte le attività scolastiche, comprese quelle dei centri estivi, non percepiscono la mensilità.

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Vertenza e interrogazioni

A luglio scorso, alla vertenza si erano aggiunte due interrogazioni del Pd e Lista Casson in Consiglio comunale: «Considerato che lo stipendio di questi dipendenti corrisponde alla fascia medio bassa, l’esclusione del mese di agosto dalla busta paga riduce ulteriormente il salario complessivo percepito annualmente». Da tempo i rappresentanti sindacali chiedevano che fosse loro riconosciuto un contratto a tempo pieno su dodici mesi. «Abbiamo anche discusso della possibilità di costruire momenti congiunti tra Comune ed Ames, al fine di migliorare il servizio e la qualità del lavoro», concludono i sindacati che avevano puntato il dito contro una «cattiva gestione del personale, che aveva finito per portare alcuni dipendenti a lasciare il posto per trovare impiego nel settore privato».

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