Pugno in faccia e il loro amico finisce in coma. La serata si conclude nel dramma

Un giro tra i bar del paese poi la decisione di finire il "tour" in casa a Sambruson di Dolo. E.C., 43enne di Camponogara, operato alla testa. Si indaga per lesioni gravissime

I carabinieri hanno lavorato tutta la notte per cercare di ricostruire quanto accaduto in un'abitazione di Sambruson di Dolo venerdì sera. Perché in un primo momento i quattro amici che hanno portato il loro coetaneo al pronto soccorso, in coma, avevano raccontato una storia differente: "L'abbiamo trovato per strada, privo di sensi a Camponogara", avevano detto ai medici. I sanitari hanno chiesto l'intervento dei militari dell'Arma, che con il passare delle ore sono riusciti a far luce sulla vicenda: E.C., 43enne di Campologno Maggiore si trova ricoverato all'ospedale Dell'Angelo di Mestre, dopo aver subito una delicata operazione chirurgica, in coma farmacologico. Nel pomeriggio di sabato è tornato una seconda volta sotto ai ferri.

Le sue condizioni sono gravi. Solo le prossime ore contribuiranno a far luce sull'evoluzione del quadro clinico: ciò che preoccupa di più i sanitari è l'emorragia cerebrale causata dall'impatto della testa con il terreno, dovuta a un pugno che l'ha raggiunto all'altezza del mento. A colpirlo uno degli amici di sempre, che per ora è indagato per lesioni gravissime. Tutto dipenderà anche dalle notizie che arriveranno dall'ospedale. 

Tutto inizia venerdì nel tardo pomeriggio: cinque amici di sempre si trovano come spesso accade a Camponogara. Si conoscono da sempre, fin da piccoli. Un giro per i locali della zona poi la decisione di passare la serata nella nuova abitazione di uno del gruppo, situata a Sambruson di Dolo. Il gruppo si caratterizza per una coppia, E.C., il 43enne in coma farmacologico, e K.C., sua coetanea. Poi ci sono M.L., proprietario dell'abitazione, L.A. (che si è avvalso della facoltà di non rispondere, assistito dall'avvocato Alessandro Menegazzo) e P.F.. A un certo punto il fidanzato inizia a dimostrare del nervosismo per gli atteggiamenti della compagna nei confronti del padrone di casa. Al punto che tenta di aggredirla fisicamente. Uno dei presenti, d'istinto, gli sferra il pugno che lo fa rimanere a terra, privo di sensi. Immobile.

A quel punto, sono circa le 22, la decisione di trasportare l'amico al pronto soccorso di Dolo, con i propri mezzi. Senza chiedere l'intervento di un'ambulanza sul posto. Anzi, i quattro concordano una versione di comodo, spiegando di avere trovato l'amico per strada: "C'è stata una rissa alla stazione di Calcroci di Camponogara", affermano. Solo in un secondo momento crollano, di fronte alle contestazioni dei carabinieri. I militari potrebbero contare su elementi univochi in grado di indicare l'autore del pugno alla base del dramma. Per questo deve rispondere di lesioni gravissime. Agli altri potrebbe essere contestato il favoreggiamento.

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