I proprietari dell'animale sequestrato a San Donà: "Non è vero che era maltrattato"

Nei giorni scorsi guardie Oipa hanno requisito un meticcio di 4 anni. La replica: "Il sequestro è stato approvato due giorni dopo, si sono introdotti in casa nostra senza averne titolo"

"Non è vero che il cane era maltrattato. Anzi, quando me l'hanno portato via non avevano nemmeno titolo per farlo. E' stato di fatto rapito". A parlare è la proprietaria del meticcio che, nei giorni scorsi, è stato sequestrato dalle guardie zoofile dell'Enpa sulla base delle segnalazioni di alcuni residenti. L'operazione a San Donà: "Ma la convalida del sequestro da parte del giudice è stata firmata dopo 2 giorni da quando gli operatori sono entrati nella mia proprietà - dichiara la donna - In più l'atto non mi è ancora stato notificato, e a casa ho due figli piccoli che chiedono continuamente dov'è finito il nostro cane".

Versioni discordanti

La vicenda riguarda i presunti maltrattamenti subiti da una meticcia di 4 anni: secondo l'Oipa sussistevano tutte le condizioni per configurare il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. Accusa rispedita al mittente dei proprietari dell'esemplare: "L'abbiamo sempre trattato bene - dichiarano - la sera entrava in casa e usciva la mattina presto. Hanno parlato di escrementi e di sporcizia, ma non è così. E' solo il frutto delle segnalazioni di quattro nullafacenti che si sono impuntati su questa situazione. Noi lavoriamo e stiamo via tutto il giorno, con una famiglia da mantenere e da seguire alle 8 della mattina il recinto del cane era comunque pulito. Venivano a controllare prima, aspettando il momento giusto".

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"Nessuna adozione"

Nel mirino della proprietaria anche l'annuncio dell'Oipa di una possibile adozione del cane: "Ci sarà un sequestro - attacca - quindi non sarà adottato un bel niente. Resta il fatto che questa gente si è introdotta in casa mia senza che noi ci fossimo, è un reato. Quando siamo tornati il cane non c'era più e, al suo posto, c'era un foglio prestampato in cui si spiegava che era stato preso dall'Oipa. Ma le avete viste le fotografie? - conclude - ditemi se quello può essere un cane maltrattato". 

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