Blitz animalista contro la trappola per le nutrie: "Stop allo sterminio"

Gli attivisti di "Centopercentoanimalisti" hanno esposto uno striscione davanti un'azienda agricola mirese per chiedere di togliere la gabbia

Quella gabbia per catturare le nutrie non va loro proprio a genio. Per questo hanno deciso di dar vita a uno dei loro numerosi blitz notturni. Militanti del gruppo "Centopercentoanimalisti", infatti, nella notte tra il 20 e 21 gennaio, hanno affisso uno striscione di denuncia e un "manifesto di liberazione animale" (come lo chiamano loro) a lato dell'azienda agricola "rea" di aver posizionato una trappola sull'argine del rio Serraglio.

Una posizione inaccessibile per i militanti, che con ogni probabilità oltre allo striscione dimostrativo avrebbero voluto rimuoverla. "E' visibile alle molte persone che percorrono la pista ciclo pedonale sull’argine - spiegano - Manca la targa che distingue le trappole della Provincia, quindi non sappiamo se sia stata messa per iniziativa dei proprietari del fondo, e se questi siano in regola con i requisiti previsti per la cattura (e l’eliminazione) delle nutrie. Ma questo importa poco. Il punto è che continua lo sterminio di questi innocui animali, contro i quali da anni viene montata una campagna di odio, basata su ignoranza e falsità, per incitare al biocidio. Lo sterminio delle nutrie deve finire!"

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