Da Camponogara a New York, la scalata al successo della neo-americana Annalisa

Annalisa Menin è partita per gli Stati Uniti 11 anni fa, per uno stage in Valentino. Poi la scalata, da Wall Street al blog di successo. Passando per una bella iniziativa di "charity"

© Margherita Mirabella

Da 11 anni vive e lavora nella Grande Mela, ed è a tutti gli effetti (da poco) una cittadina americana. Lei è Annalisa Menin di Camponogara, laureatasi in Commercio Estero a Ca' Foscari all'età di 22 anni e poi partita per uno stage a New York alla maison di Valentino. Si è creata una vita di successo negli States, il lavoro e il matrimonio. Poi un episodio che ha segnato gli anni a venire, la morte del marito Marco a soli 33 anni, che l'ha spinta a dar vita con tutte le proprie forze a "Remembering Marco", iniziativa per permettere ai giovani di realizzare il proprio "sogno americano". La sua storia è stata ripresa dall'università Ca' Foscari, l'abbiamo contattata per farci raccontare la sua esperienza all'estero.

Tutto nasce da "quello" stage

Tutto è nato da uno stage offerto con la collaborazione dell'ateneo lagunare. Un'esperienza oltreoceano, l'opportunità di lavorare per uno dei fiori all'occhiello della moda italiana nel mondo, Valentino. Lo dice chiaro e tondo Annalisa, è stata una delle esperienze che hanno maggiormente segnato la sua vita. Da quel momento in poi è cominciata la scalata: un secondo stage, un'occupazione a Wall Street, nel settore finanziario, poi l'esperienza nel settore immobiliare. Fino alla nuova chiamata dalla propria manager ai tempi di Valentino e una nuova occupazione nelle vesti di copywriter per il suo seguitissimo blog Ilmioultimoannoanewyork.com. A questo affianca la sua iniziativa di charity, fondata nel 2013 per ricordare il defunto marito, con la quale ogni anno viene selezionato un giovane meritevole del Politecnico delle Marche per uno stage di 6 mesi in Valentino.

Il mio ultimo anno a New York: il blog

Dal blog al libro

Nel suo blog Annalisa racconta la sua vita, le proprie esperienze. Un progetto nato un po' per gioco ma a cui negli ultimi tempi sta dedicando grande impegno, con mini storie sui primi tempi vissuti a New York. La risposta dei lettori è ottima. Ed il successo, associato all'esigenza di stampare su carta i propri racconti di vita, hanno spinta Annalisa a scrivere un libro che uscirà in lingua inglese e anche in italiano. Il 14 novembre sarà disponibile negli Stati Uniti, l'obiettivo è "esportarlo" quanto prima anche nel Belpaese.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Cinzia tornava dal lavoro, poi lo schianto: «Una ragazza dolcissima»

  • Cronaca

    Guasto ad un freezer nel garage, abitazione in fiamme a Noale

  • Cronaca

    Cerca di smontare una Harley per rubarla: ladro scoperto dai residenti e arrestato

  • Meteo

    Buongiorno, inverno: anche in laguna arrivano freddo e rischio gelo

I più letti della settimana

  • Raffica di furti in appartamento: case a soqquadro, ladri in fuga con denaro e ori

  • Investito da un'auto in corsa, muore a 27 anni

  • Controlli Ulss3, chiuso il ristorante Venexian di Mirano: «A breve riapriamo»

  • Morto Federico Scantamburlo: il bimbo di 9 anni stroncato dalla leucemia

  • Felice Maniero su Kings of crime: Saviano intervista i più grandi criminali d'Italia

  • Rapine, armi, omicidi. Maniero si racconta a Saviano. «Temo la vendetta dei miei compagni»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento