"Sono un'amica di tua moglie": lo bacia, lo abbraccia e lo deruba

Anziano raggirato sabato mattina a Oriago di Mira in via Valmarana: "Mi ha chiesto di cambiarle i soldi, ma poi mi ha preso il portafoglio"

"Era vestita bene, elegante. Una bella donna". Non poteva sapere che era tutto falso: che quella non era un'amica di sua moglie. E nemmeno una persona gentile come i suoi modi lasciavano intendere. Era una ladra. L'ennesima che ha messo a segno un colpo, in quel di Oriago di Mira, ai danni di un anziano residente in via Valmarana. Verso mezzogiorno di sabato il pensionato, che si trovava da solo nell'abitazione singola che condivide con la moglie, sente suonare il campanello.

Controlla dalla porta d'ingresso e vede di fronte a sé una signora sui quarant'anni. Capelli scuri e nessun particolare accento. Ma tanto entusiasmo nel vedere il padrone di casa, presentandosi come un'amica della consorte. "Vieni qui, fatti abbracciare - ha detto - c'è tua moglie?". Il marito, sorpreso per quell'atteggiamento, ha risposto gentilmente che era solo in casa. Dopodiché è scattato il raggiro: la truffatrice ha chiesto una gentilezza: "E' possibile cambiare questa banconota da cento euro con due da cinquanta? Anzi, poi me ne bastano cinquanta, i soldi rimanenti lasciali a tua moglie".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il tutto avviene all'ingresso della villetta, mentre fuori in sosta c'era un'auto bianca in attesa. L'inquilino non se lo fa dire due volte, avendo preso in simpatia la signora ("pensavo fosse un'amica di Marghera che viene qualche volta da noi", ha spiegato). Prende il portafoglio e lo appoggia sul tavolo, dopodiché si appresta a consegnare i contanti. Ma non serve: la ladra fa tutto da sé. In pochi istanti allunga la mano e si impadronisce del portafoglio, scappando poi di corsa verso quell'auto bianca che si è materializzata all'improvviso. "Al volante c'era un uomo - racconta il derubato - l'unico elemento che mi ricordo è che era bianca. Mi ha rubato 300 euro. Mi ha baciato, abbracciato e poi raggirato".  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorpresi a fare sesso in strada, multa di 20mila euro

  • Centri autorizzati assistenza fiscale (Caaf) e Caf: indirizzi delle sedi a Venezia

  • "Reato di procurato allarme": presentato un esposto contro il presidente Luca Zaia

  • Controlli più restrittivi su chi torna da fuori Europa: la nuova ordinanza regionale

  • Picchia il compagno in palestra e lo minaccia di morte con un coltello, denunciata

  • Ratti e scarsa igiene: chiuso ristorante etnico di Dolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento